Strategie sulle candlestick per definire un’inversione del trend

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Strategie sulle candlestick per definire un’inversione del trend

Un utilizzo costante delle candlestick può ritenersi con il tempo come una ottima strategia per un trader esperto, che potrà conseguire dei maggiori guadagni con le opzioni binarie puntando all’individuazione di una inversione del trend e utilizzare questa preziosa informazione per un investimento nella piattaforma di trading.

Utilizzo classico delle candlestick nelle opzioni binarie

Le candlestick, infatti, sono tra gli strumenti grafici più utilizzati nel trading grazie alla presenza di molteplici informazioni sui prezzi e relativi andamenti e dove alcuni segnali possono essere ben utilizzati anche in ottica strategica. Non è particolarmente difficile utilizzare una candlestick e soprattutto mediante l’osservazione grafica delle candele, è possibile ottenere utili informazioni sui prezzi di apertura e di chiusura e sui prezzi minimi e massimi raggiunti rispetto al periodo considerato nella propria analisi. Di conseguenza una candlestick, si presta soprattutto per individuare dei segnali di trend al rialzo o al ribasso dei prezzi, ossia i tipici obiettivi di un investimento con le opzioni binarie e di utilizzo di opzioni call (se si prevede un rialzo dei prezzi) e un utilizzo delle put (se si prevede un ribasso dei prezzi).

Utilizzo alternativo delle candlestick dei trader più esperti

In altri casi poi, le candlestick si prestano anche per la formulazione di strategie più avanzate da parte di trader professionisti che ben conoscono il mercato e le sue continue variazioni di prezzo da poter sfruttare a proprio vantaggio per conseguire un vantaggio economico. E dove in questo caso piuttosto che sfruttare dei segnali di inizio di un trend al rialzo o al ribasso, si punta a sfruttare i momenti di prossima inversione del trend, attraverso l’utilizzo di due particolari candlestick: le hammer e le shooting star.

Le Hammer, ad esempio, possono essere utilizzate dal nostro esperto trader per individuare graficamente delle inversioni di trend anche nel brevissimo tempo e utilizzare tali informazioni pe investimenti con le opzioni 60 secondi. Graficamente parliamo di una candela simile ad un martello e che fa la sua comparsa verso la fine di un trend al ribasso e con un corpo della candela molto più piccolo rispetto alle ombre. Le shooting star, invece, possono essere utilizzate dal nostro esperto trader per individuare sempre dal punto di vista grafico delle inversioni di trend, ma questa volta di un trend al rialzo. Graficamente parliamo di una candela a forma di stella cadente con un corpo molto piccolo e una ombra superiore di grande estensione, inoltre tale candela tende a manifestarsi soprattutto a seguito di un cambiamento di un trend fino a quel momento predominante.

Alcuni accorgimenti da utilizzare nella formulazione di una strategia candlestick

In definitiva le Hammer e le shooting star, possono essere utilizzare da trader più esperti per realizzare strategie più avanzate con le opzioni binarie e per individuare dei segnali di inversione di un trend e inserirlo nella piattaforma di trading. Tuttavia essendo dei segnali di trading in opzioni binarie è necessario che accanto a tale strategia grafica, ci sia anche una certa attenzione del trader nell’investire il giusto capitale per ogni operazione, avendo cura di programmare nel minimo dettaglio come svolgere la propria attività e la percentuale di capitale da destinare ad ogni operazione, differenziare in partenza il rischio di un eventuale errore del segnale e scegliere con cura il tempo da dedicare al trading con le opzioni binarie.

Analisi tecnica: candlestick, formazioni di inversione e continuazione

Il grafico a candele giapponesi è uno dei tipi di grafici più importanti ed utilizzati, che ci permette di ottenere maggiori informazioni sull’andamento dei prezzi grazie al particolar modo con cui viene costruito.

Come si intuisce dal nome, fu inventato in Giappone da Munehisa Homma ed utilizzato per la prima volta nel XVIII secolo per prevedere l’andamento dei prezzi del riso; i nomi assegnati alle figure grafiche, qui chiamate come Candlestick Patterns, prendono il nome da vocaboli di guerra e battaglia in Giapponese.

Il Grafico a Candele Giapponesi fu introdotto in Europa solo intorno al 1989 grazie a Steve Nison, che ne spiego il funzionamento e le regole su cui si basa, nel suo libro “Japanese Candlestick Charting Techniques”.

L’analisi del grafico a Candele Giapponesi può accompagnare comodamente l’Analisi tecnica e le sue figure grafiche. Inoltre può essere usato insieme ad oscillatori ed indicatori.

Come potete vedere dall’immagine superiore, il grafico è composto da delle vere e proprie candele, chiamate in inglese “Candle-Line”: una candela può assumere due colori diversi a seconda se rappresenti un rialzo o un ribasso.

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Moltissimi broker hanno inserito i grafici a candele giapponesi, tra questi c’è eToro, leader del social trading e del copy trading. Per testarlo basta aprire in pochi minuti un conto demo gratuito.

Di solito le coppie di colori usate sono le seguenti: Bianco e Nero (Rialzo e Ribasso), Verde e Rosso (Rialzo e Ribasso), Arancione e Celeste (Rialzo e Ribasso).

Ogni candlestick si costruisce tramite la conoscenza di 4 valori , relativi all’andamento del titolo di un bene all’interno di una sessione di borsa .

  1. Prezzo Apertura della Sessione.
  2. Prezzo Chiusura della Sessione.
  3. Prezzo minimo della Sessione.
  4. Prezzo Massimo della Sessione.

La “sessione” è il periodo di tempo che scegliamo per le candele sul grafico: se per esempio scegliessimo 15 minuti di time frame, ciò significherebbe che ogni candela presente sul grafico rappresenterebbe 15 minuti di contrattazioni.

Quindi, analizzando una singola candela di tale grafico, possiamo sapere il valore massimo e minimo raggiunto dai prezzi durante quei 15 minuti di contrattazione, ma anche il valore del prezzo iniziale e il valore del prezzo finale: con tutte queste informazioni, possiamo analizzare e comprendere al meglio i movimenti dei prezzi .

Ovviamente vi sono diversi time frame tra i quali potrete scegliere (da secondi a minuti, da ore a giorni, settimane o mesi).

L’utilizzo dei grafici per rappresentare il mercato , attraverso le candele giapponesi presenta degli immediati vantaggi anche per i trader poco esperti.

Il grafico a candele, ancora offre un’informazione in più; ovvero la relazione tra il primo e l’ultimo prezzo scambiato, quindi il dato di apertura e quello di chiusura. Questo sarà meglio spiegato nei paragrafi successivi.

La prima cosa da fare riguarda la distinzione tra candele bianche, che si viene a verificare quando il prezzo di chiusura è maggiore rispetto a quello di apertura e candele nere dove invece il prezzo di chiusura è inferiore rispetto a quello di apertura.

Caratteristiche candlestick

Ogni Candela ha le seguenti 4 caratteristiche, come si può notare dall’immagine precedente:

  1. Real Body: Ovvero il Corpo della Candela vero e proprio, indica l’ampiezza tra il Prezzo di Apertura (Open) e il Prezzo di Chiusura (Close).
  2. Shadows: Ovvero le Ombre della Candela, sono le singole asticelle della Candela e rappresentano i Prezzi Massimi (Upper Shadow) e i prezzi minimi (Lower Shadow) del lasso di Tempo preso in considerazione per la formazione della Candela.
  3. High and Low: Sono la “punta” delle Shadows della Candela e rapprsentano il Prezzo Massimo (High) ed il Prezzo minimo (Low) raggiunto in tale lasso di tempo.
  4. Colore: La Candela può avere due colori come già spiegato in precedenza, per rappresentare un Rialzo oppure un Ribasso, per quel lasso di tempo considerato. In caso sia una Candela di Rialzo, significa che il prezzo di Chiusura (Close) è superiore al prezzo di Apertura (Open); viceversa, in caso sia una Candela di Ribasso, significa che il prezzo di Chiusura (Close) è inferiore al prezzo di Apertura (Open).

Se andiamo a rappresentarlo su un grafico, avremo:

Ricordiamo che negli esempi presi in considerazione sul nostro sito, le Candele si baseranno sulla coppia di colori Bianco/Nero per indicare un Rialzo/Ribasso.

Candlestick Patterns o formazioni candlestick

Sul nostro sito spiegheremo ed analizzeremo i più importanti Cadlestick Patterns, oltre ad assegnare ai vari Patterns un rating a seconda della loro affidabilità e frequenza con cui “appaiono” nei Grafici. Adesso spiegheremo come dovrete interpretare i nostri rating, tramite un esempio:

  • 8 New Price Lines: Questo è il nome del Pattern.
  • UP 53%: La probabilità che dopo il Pattern vi sarà un Rialzo nei prezzi .
  • DOWN 47%: La probabilità che dopo il Pattern vi sarà un Ribasso nei prezzi .
  • Common Rank: Il rating assegnato per la frequenza con cui il Pattern appare nei Grafici; abbiamo usato un ordine alfabetico per valutare le performance dei Pattern analizzati, dove A+ è il miglior Rating possibile mentre J- è il peggior Rating possibile.
  • Efficiency Rank: Il rating assegnato per le performance del Pattern, cioè per i movimenti dei prezzi successivi ai Pattern (Rialzo o Ribasso). Se l’Efficiency Rank è alto, significa che dopo il Pattern i prezzi si muoveranno decisamente nella direzione suggerita dal Pattern. Abbiamo usato un ordine alfabetico per valutare le performance dei Pattern analizzati, dove A+ è il miglior Rating possibile mentre J- è il peggior Rating possibile.

A questo punto, passiamo a vedere l’immagine sottostante, dove vengono rappresentati i 9 tipi più comuni di candele giapponesi base:

Nell’esempio sopra, abbiamo parlato anche di pattern; essi rappresentano particolari raggruppamenti di candele. Si tratta di configurazioni tipiche, identificate da nomi molto evocativi.

Essi si suddividono in:

  1. modelli rialzisti;
  2. modelli ribassisti.

Da qui ne derivano le seguenti sottocategorie:

Vantaggi e svantaggi del grafico a candlestick

  • si perde la componente discrezionale, ovvero alcune candele potrebbero essere riconosciute formalmente ma potrebbero anche essere annullate dall’analista;
  • non si tiene conto dello stato del mercato ;
  • velocità nell’identificazione dei modelli;
  • possibilità di concentrarsi su grafici che presentano due o tre pattern;
  • il computer deve essere utilizzato per quello che rappresenta, ovvero un velocissimo esecutore;
  • maggiori opportunità di selezione;
  • enormi potenzialità didattiche;

Creazione del grafico candlestick

Per analizzare bene il grafico a candele giapponesi , occorre prima di tutto capire come esso si andrà a costruire.

La prima cosa che andrete a fare, nell’analizzare un grafico è quella di andare a vedere, o meglio ad identificare una piccola candela nera, ovvero una candela di piccole dimensioni.

La seconda cosa che andremo a fare, è quella di analizzare e quindi andare ad identificare una candela bianca, questa volta di ampie dimensioni che avvolge in maniera completa la precedente.

A questo punto dovrete andare a verificare che:

  1. la prima candela abbia una chiusura inferiore all’apertura;
  2. che abbia un real body di modeste dimensioni;
  3. la seconda candela abbia una chiusura superiore rispetto a quella di apertura, con un body di ampie dimensioni;
  4. l’apertura della seconda candela sia inferiore alla chiusura della precedente;
  5. che la chiusura della seconda candela sia superiore all’apertura della precedente.

Di seguito, alcuni grafici che riassumono quanto fin qui detto.

L’analisi che andremo a fare, anche negli articoli correlati, riguarda le candele giapponesi e nello specifico questi due gruppi:

  1. Pattern di continuazione;
  2. Pattern di Inversione;
    1. Bullish Reversal (trend in crescita);
    2. Bearish Reversal (trend in ribasso).

La distinzione principale sta nel fatto che mentre i pattern di continuazione prevedono se il trend in corso è in grado di continuare, dall’altro i pattern d’inversione, analizzeranno eventuali interruzioni del trend e inversioni.

Formazioni candlestick di inversione

Formazioni candlestick di continuazione

IQ Option: candele giapponesi

IQ Option è uno dei broker di CFD che offre la possibilità di far trading con il grafico a candele giapponesi . Notate bene che questo tipo di grafico, è utilizzato dalla maggior parte dei trader .

A cosa servono le candele giapponesi ?

Tutti i trader che utilizzano le candele giapponesi , lo fanno perché questo strumento li aiuta a:

Le candele giapponesi sono molto utili anche al fine di definire elementi comuni nel grafico.

Notate bene che questi pattern possono indicare:

  1. sia un andamento regolare;
  2. sia un rovescio della tendenza.

Questi elementi permettono dunque al trader di operare in modo da ottenere un profitto profit.

Come attiviamo le candele si IQ Option?

  • Bastano solo 10 secondi per attivare il grafico in candele giapponesi ;
  • notate bene che il grafico apparirà sulla tua piattaforma, e questo ti permette di iniziare l’analisi degli andamenti.

Come funziona?

Le candele giapponesi permettono al trader di analizzare il prezzo e il suo andamento. Sono composte da ombre superiori e inferiori alle estremità della candela.

Definiamo quindi la candela come l’intervallo tra i prezzi di apertura e di chiusura. Notate bene che:

  • se il mercato si è mosso al rialzo il corpo della candela è arancione o verde all’investimento;
  • se il mercato si è mosso al ribasso, il corpo della candela è trasparente o rosso all’investimento.

Nell’analizzare le candele, il trader non deve far altro che identificare i movimenti che si ripetono nel grafico. Questi movimenti, possono prevedere rovesci o andamenti regolari della tendenza.

Nel caso in cui il trader si accorge che la situazione del mercato sta cambiando, è possibile che reagisca rapidamente e ottenga in questo modo un profitto superiore a quelli che si accorgeranno della tendenza quando essa è già in atto.

Oggi è possibile investire nel trading online seguendo il grafico a candele giapponesi . Usando queste strategie potrai essere in grado di prevedere l’inversione della tendenza.

1. Candela Piercing Line (rialzo)

Questa formazione, è identificata come la formazione Piercing Line, ovvero una strategia di trading che aiuta a determinare il rimbalzo verso l’alto della tendenza al ribasso.

Al fine di operare il trader non deve far altro che seguire questi passaggi:

  • trovare 2 candele sul grafico, di cui una che si chiude sopra la metà della precedente candela discendente;
  • attendere la seconda candela ascendente;
  • attendere che appaia la terza candela ascendente;
  • posizionatevi long (Call).

2. Strategia Three white Crows (tre corvi bianchi) (ribasso)

Conosciuto anche come “Three white crows “ è una strategia di trading mirata alla definizione del rimbalzo verso il basso di una tendenza al rialzo.

Anche in questo caso, operare con questa strategia è molto semplice:

  • trovare una tendenza al rialzo consistente; nella maggior parte dei casi essa è rappresentata da una striscia di candele ascendenti (arancioni);
  • attendere l’inversione delle tre candele discendenti che saranno in questo caso trasparenti e che sono poste una in fila all’altra;
  • noatete che dopo la chiusura della terza candela, è consigliabile posizionarsi short (put).

Utilizzo Avanzato dei grafici a candele

Infine, segnaliamo che la formazione di candele sono tradizionalmente chiamate “reversal patterns”, o “kicker patterns”, perchè avvisano il trader sulla variazione della tendenza (non necessariamente un’inversione) e anche quando questa tende ad appiattirsi o a rallentare rapidamente.

Per tale motivo, quando si usano le formazioni di candele, bisogna prendere in considerazione anche altri indicatori come ad esempio i livelli di supporto e resistenza e le Medie Mobili.

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Attenzione: fare trading online potrebbe comportare la perdita totale dell’intero capitale.

Per analizzare i movimenti di mercato e comprendere quali sono i migliori punti di ingresso e di uscita.

Il grafico a candele giapponesi fu inventato in Giappone da Munehisa Homma ed utilizzato per la prima volta nel XVIII secolo per prevedere l’andamento dei prezzi del riso; i nomi assegnati alle figure grafiche, qui chiamate come Candlestick Patterns, prendono il nome da vocaboli di guerra e battaglia in Giapponese.

Candele Giapponesi | 40 Pattern Grafici di Continuazione e Inversione

Cosa sono le configurazioni grafiche o pattern di prezzo sulle candele giapponesi?

Le configurazioni grafiche o pattern di prezzo sui grafici a candele giapponesi sono degli schemi che si formano tra una o più candele giapponesi che segnalano una possibile continuazione o inversione di un trend in atto

“Ma come Giovanni, 40 configurazioni grafiche sulle candele giapponesi? 40?! Ma sono tantissime!”

Eh caro amico, si, 40. I pattern di prezzo sulle candele giapponesi che devi assimilare sono ben 40. Lo so, sono tanti.

Ma hey, ti ho sempre detto in questo sito che imparare a fare trading non è una passeggiata. Devi mettere sul campo tanto impegno e fatica per arrivare al successo.

Imparare a riconoscere queste 40 configurazioni grafiche ti permette di ergerti a mini-Nostradamus: spesso azzeccherai il futuro andamento dei prezzi dell’asset analizzato.

Infatti queste configurazioni grafiche individuano, con buona probabilità, il momento in cui un trend in atto sta per accelerare oppure sta per invertire la rotta.

Se no sai cosa sono i trend, prima di proseguire dovresti leggere l’articolo sui supporti e sulle resistenze.

In questo articolo:

– Imparerai a riconoscere e a sfruttare le 40 configurazioni grafiche o pattern di prezzo sulle candele giapponesi

– Ti permetterò di passare subito all’azione individuando e tracciando i pattern che impari su dei grafici veri

Iniziamo subito perché, come avrai già capito, questo articolo è molto ricco di contenuti. Prima di mostrarti le 40 configurazioni grafiche sulle candele giapponesi, però, devo farti ben 4 premesse.

Premessa 1) Sai cosa sono i grafici a candele giapponesi?

Probabilmente sai già cosa sono i grafici candlestick o a candele giapponesi. Ne parlo spesso nei vari articoli di analisi tecnica.

Ti riporto brevemente anche qui cosa sono le candele giapponesi o candlestick:

Le candele giapponesi sono composte, per ogni periodo considerato, da un corpo (body) e da 2 linee, una in alto e una in basso (le shadow, ombre). Rappresentano i 4 prezzi di apertura, chiusura, massimo e minimo.

Inoltre, le candele hanno un colore specifico. Il body è bianco (o verde) se il prezzo di chiusura è stato maggiore del prezzo di apertura. Il body è nero (o rosso) se il prezzo di chiusura è stato inferiore al prezzo di apertura.

A seconda dell’orizzonte temporale scelto, ogni candela assume un valore temporale diverso. Per esempio in un grafico giornaliero ogni candela equivale a un giorno, in uno orario ogni candela equivale a 1 ora, in uno a 4 ore ogni candela equivale a 4 ore, etc.

Inoltre, le candele giapponesi sono molto importanti perché ci sono specifici pattern di prezzo che si possono individuare soltanto utilizzando tale tipologia di grafico. In questo articolo andremo appunto a esplorare tali configurazione grafiche.

Premessa 2) Gli orizzonti temporali influenzano la significatività di qualsiasi costrutto tecnico, compresi i pattern grafici

Questo è un concetto che ti ripeto sempre in tutti gli articoli di analisi tecnica.

La validità dell’analisi tecnica migliora all’aumentare dell’orizzonte temporale di riferimento. In altre parole, qualsiasi costrutto di analisi tecnica è più significativo su grafici giornalieri o settimanali, che non su quelli orari o peggio sotto l’ora.

Ciò vale per tutti i costrutti tecnici, compresi naturalmente i pattern grafici che stiamo per analizzare. Quindi più “veloce” sarà il tuo orizzonte temporale, più “inesatta” sarà l’analisi tecnica che puoi applicare. Tieni a mente questo quando sceglierai l’orizzonte temporale per il tuo trading.

Premessa 3) Ho diviso i 40 pattern di prezzo in 3 insiemi

Ho deciso di dividere le 40 figure sulle candele giapponesi in 3 insiemi perché in questo modo ti sarà più semplice ricordarle e più veloce consultarle.

Questi 3 insiemi sono composti da:

1) 18 figure di continuazione o accelerazione

2) 18 figure di inversione

3) 4 figure “extra”

Le figure di continuazione o accelerazione rappresentano pattern che, se individuati, segnalano che il trend in atto proseguirà

Ora, in questo caso il concetto di continuazione coincide con quello di accelerazione, poiché un trend che “continuerà” vuol dire che presto “accelererà” verso un nuovo massimo (se è un trend rialzista) o minimo (se è un trend ribassista). Però nota che accelerare non vuole necessariamente dire che i prezzi raggiungeranno tale nuovo massimo o minimo in pochissimo tempo.

I prezzi potrebbero toccare un nuovo massimo o minimo anche in modo più armonico o comunque non rapido.

D’ora in poi userò i verbi accelerare e continuare come sinonimi…ci siamo capito su quel che voglio far significare!

Per quanto riguarda il secondo insieme:

Le figure di inversione sono di 2 tipologie. La prima tipologia sono i pattern di inversione “ribassista”, che individuano la fine di un trend rialzista. La seconda tipologia sono i pattern di inversione “rialzista”, che individuano la fine di un trend ribassista

Infine, ci sono 4 figure “extra” che ho deciso di racchiudere a parte in un terzo insieme perché sono un po’ particolari, dopo capirai il perché.

Inoltre ricorda che:

La fine di un trend non sempre coincide con l’inizio di un trend opposto.

Infatti, i prezzi di un asset finanziario possono attraversare 3 possibili fasi:

1) Fase rialzista: seguono un trend rialzista.

2) Fase ribassista: seguono un trend ribassista.

3) Fase laterale o di consolidamento: i prezzi non salgono sopra un certo massimo e non scendono sotto un certo minimo.

Ti devo precisare 2 cose.

La prima è che le figure di inversione di trend possono o dar vita a un trend opposto o dar vita a una fase laterale di consolidamento.

La seconda è che le figure di inversione o di continuazione di trend possono trovarsi anche dentro fasi laterali. Per esempio, nei pressi della resistenza che rappresenta il prezzo massimo in un range di consolidamento, potresti trovare un figura di inversione ribassista. Questa figura sarà un’ulteriore conferma che la resistenza non sarà rotta e che i prezzi stanno per rimbalzare al ribasso su di essa.

Premessa 4) Man mano che impari, passa all’azione!

Non so se hai già aperto oppure no il conto di trading demo sui CFD del forex con il broker che ti ho consigliato varie volte nel sito. Comunque, puoi iniziare sin da oggi ad esercitarti su un conto demo e fare pratica con i pattern di prezzo sulle candele giapponesi facendo la seguente cosa:

Iq option è il miglior broker di CFD sul forex che puoi scegliere in Italia, quello che uso io stesso e di cui sono partner.

Puoi aprire un conto demo in soli 7 secondi e senza dare alcun dato sensibile. Questo conto demo ti sarà utile per applicare ciò che imparerai oggi e negli altri articoli di analisi tecnica di questo sito.

Ora ti chiedo di entrare dentro il conto demo iq option che dovresti aver aperto. Ti chiedo di farlo perché man mano che leggi cosa sono e come tracciare i pattern di prezzo, dovresti esercitarti a tracciarli operativamente sulla piattaforme di trading di iq option. In questo modo potrai subito passare all’azione ed esercitarti sulle candele giapponesi su un conto demo.

Prendi questo articolo come un’occasione sia per migliorare le tue conoscenze che per applicare subito ciò che impari.

Non ti dico di individuare le 40 configurazioni tutte e subito, perché altrimenti quest’articolo già bello lungo potrebbe non scorrere. Però individuare e tracciare sin da subito almeno alcuni dei pattern che imparerai sarebbe molto importante per prendere il massimo da questo articolo. Ora iniziamo.

Insieme 1) Le 18 figure di continuazione o accelerazione

Le seguenti 18 figure sono presentate a coppie, per un totale dunque di 9 coppie. Il motivo è che per ogni figura di continuazione di trend rialzista esiste una figura opposta di continuazione di trend ribassista.

Quindi le coppie di figure sono praticamente identiche l’una con l’altra…a parte il fatto che sono opposte (e cambiano anche i nomi).

Pattern 1 e 2: marabozu rialzista e marabozu ribassista

– Questo è un marabozu rialzista. Individua la continuazione di un trend rialzista in un grafico a candele giapponesi.

– Questo è un marabozu ribassista. Individua la continuazione di un trend ribassista in un grafico a candele giapponesi.

– Caratteristiche dei marabozu:

Il marabozu è una figura molto semplice, composta da una sola candela. La caratteristica chiave di questa candela è che non ha le shadow (o le ha piccolissime).

In un marabozu rialzista il minimo coincide con l’apertura e il massimo con la chiusura. In un marabozu ribassista il massimo coincide con l’apertura e il minimo con la chiusura.

I marabozu sono un segnale di continuazione del trend in atto. La candela bianca del marabozu rialzista indica che il trend rialzista è forte e continuerà. La candela nera del marabozu ribassista indica che il trend ribassista è forte e continuerà.

I marabozu segnalano anche un livello di supporto o resistenza interessante. Infatti, il prezzo corrispondente esattamente alla metà di un marabozu rappresenta un supporto o resistenza importante per le successive candele.

Lo puoi vedere chiaramente nell’esempio sopra del marabozu ribassista: i prezzi hanno testato tale livello, per poi essere rispediti al ribasso.

Pattern 3 e 4: 3 white soldiers e 3 black crows

– Questo è un 3 white soldiers. Individua la continuazione di un trend rialzista in un grafico a candele giapponesi.

– Questo è un 3 black crows. Individua la continuazione di un trend ribassista in un grafico a candele giapponesi.

– Caratteristiche dei 3 white soldiers e 3 black crows:

Queste 2 figure sono formate da 3 candele, tutte dello stesso colore e con simili caratteristiche. Un 3 white soldiers è formato da 3 candele bianche che possono essere di grandezza variabile. L’importante è che le upper shadow (le shadow superiori) siano o inesistenti o piccolissime, per tutte e le 3 candele bianche.

Analogamente, un 3 black crows è formato da 3 candele nere che possono essere di grandezza variabile. L’importante è che le lower shadow (le shadow inferiori) siano o inesistenti o piccolissime, per tutte e 3 le candele nere.

Un 3 white soldiers si trova spesso in un trend rialzista, e indica che il trend è ancora forte e continuerà. Ma in rari casi, può trovarsi alla fine di un trend ribassista e indicare un cambio di trend.

Similmente, un 3 black crows si trova spesso in un trend ribassista, e indica che il trend è ancora forte e continuerà. Ma in rari casi, può trovarsi alla fine di un trend rialzista e indicare un cambio di trend.

Pattern 5 e 6: rising 3 methods e falling 3 methods

– Questo è un rising 3 methods. Individua la continuazione di un trend rialzista in un grafico a candele giapponesi.

– Questo è un falling 3 methods. Individua la continuazione di un trend ribassista in un grafico a candele giapponesi.

– Caratteristiche dei rising 3 methods e falling 3 methods:

Queste 2 figure sono formate da 4 o 5 candele.

La prima è una candela abbastanza lunga che devo essere dello stesso colore del trend in atto: bianca se il trend è rialzista o nera se il trend è ribassista. Poi ci devono essere 2 o 3 candele di colore opposto e più piccole, che ritracciano più o meno fin dove la prima candela è partita (anche un po’ oltre). Infine, l’ultima candela deve essere analoga alla prima per colore, mentre per lunghezza può essere simile o ancor più lunga.

In un rising 3 methods, la prima candela deve essere bianca e abbastanza lunga. Le successive 2 o 3 devono invece essere nere e ritracciare, come nell’esempio sopra. L’ultima deve essere bianca e simile alla prima. Questo pattern segnala che il trend rialzista in atto è forte e continuerà.

In un falling 3 methods, la prima candela deve essere nera e abbastanza lunga. Le successive 2 o 3 devono invece essere bianche e ritracciare, come nell’esempio sopra. L’ultima deve essere nera e simile alla prima. Questo pattern segnala che il trend ribassista in atto è forte e continuerà.

Pattern 7 e 8: rettangolo rialzista e rettangolo ribassista

– Questo è un rettangolo rialzista. Individua la continuazione di un trend rialzista in un grafico a candele giapponesi.

– Questo è un rettangolo ribassista. Individua la continuazione di un trend ribassista in un grafico a candele giapponesi.

– Caratteristiche dei rettangoli rialzisti e ribassisti:

I rettangoli rappresentano delle classiche fasi laterali di consolidamento. I prezzi si muovono sotto un certo massimo (una resistenza) ma sopra un certo minimo (un supporto).

Un rettangolo rialzista si verifica quando, durante un trend rialzista, i prezzi si prendono una pausa e oscillano in un certo range. Alla rottura della resistenza, il trend ripartirà poi al rialzo. Sebbene sia più comune la rottura al rialzo se il trend in atto prima della pausa è rialzista, in alcuni casi il rettangolo si potrebbe anche rompere al ribasso, e quindi causare un’inversione di trend.

Un rettangolo ribassista si verifica quando, durante un trend ribassista, i prezzi si prendono una pausa e oscillano in un certo range. Alla rottura del supporto, il trend ripartirà poi al ribasso. Sebbene sia più comune la rottura al ribasso se il trend in atto prima della pausa è ribassista, in alcuni casi il rettangolo si potrebbe anche rompere al rialzo, e quindi causare un’inversione di trend.

Pattern 9, 10, 11 e 12: triangolo simmetrico rialzista e ribassista, pennant rialzista e ribassista

Ho racchiuso i triangoli simmetrici con i pennant perché essi sono pattern di prezzo molto simili tra loro.

L’unica differenza è che i triangoli simmetrici sono, appunto, del tutto simmetrici. Mentre i pennat sono dei triangoli “storti”, ma hanno lo stesso significato operativo e le stesse caratteristiche. Vediamo.

– Questo è un pennant rialzista. Individua la continuazione di un trend rialzista in un grafico a candele giapponesi. Non è un triangolo simmetrico rialzista perché il triangolo formato non è perfettamente simmetrico, ma è un dettaglio di poco conto visto che le caratteristiche sono analoghe.

– Questo è un triangolo simmetrico ribassista. Individua la continuazione di un trend ribassista in un grafico a candele giapponesi. In questo caso invece il triangolo appare veramente simmetrico, quindi non si chiama pennant ma si chiama triangolo simmetrico. E’ un puro dettaglio relativo al nome.

– Caratteristiche dei triangoli simmetrici e dei pennant:

I triangoli simmetrici e i pennant sono delle figure di consolidamento. I prezzi oscillano in un certo range di prezzo che tende a diminuire nel tempo, finché non si arriva a un breakout.

Un triangolo simmetrico o un pennant rialzista si verifica quando, durante un trend rialzista, i prezzi si prendono una pausa e oscillano in un certo range che nel tempo si assottiglia. Alla rottura della figura, il trend ripartirà poi al rialzo. Sebbene sia più comune la rottura al rialzo se il trend in atto prima della pausa è rialzista, in alcuni casi la figura si potrebbe anche rompere al ribasso, e quindi causare un’inversione di trend.

Un triangolo simmetrico o un pennant ribassista si verifica quando, durante un trend ribassista, i prezzi si prendono una pausa e oscillano in un certo range che nel tempo si assottiglia. Alla rottura della figura, il trend ripartirà poi al ribasso. Sebbene sia più comune la rottura al ribasso se il trend in atto prima della pausa è ribassista, in alcuni casi la figura si potrebbe anche rompere al rialzo, e quindi causare un’inversione di trend.

Significativo è anche il comportamento dei volumi. In queste figure, infatti, i volumi tendono a diminuire man mano che si va in fondo al triangolo simmetrico o al pennant. Poi, al momento del breakout, i volumi esplodo al rialzo, segnalando la ripresa del trend.

Pattern 13 e 14: triangolo rettangolo ascendente e triangolo rettangolo discendente

– Questo è un triangolo rettangolo ascendente. Individua la continuazione di un trend rialzista in un grafico a candele giapponesi.

– Questo è un triangolo rettangolo discendente. Individua la continuazione di un trend ribassista in un grafico a candele giapponesi.

– Caratteristiche dei triangoli rettangoli ascendenti e discendenti:

I triangoli rettangoli sono delle figure di consolidamento. I prezzi oscillano in un certo range di prezzo che tende a diminuire nel tempo, finché non si arriva a un breakout.

Un triangolo rettangolo ascendente si verifica quando, durante un trend rialzista, i prezzi si prendono una pausa e oscillano in un certo range che nel tempo si assottiglia. Questo range si assottiglia, tuttavia, solo per l’aumentare dei minimi, mentre i massimi restano sempre ancorati a una resistenza statica, come nell’esempio sopra. Alla rottura della figura, il trend ripartirà poi al rialzo.

Un triangolo rettangolo discendente si verifica quando, durante un trend ribassista, i prezzi si prendono una pausa e oscillano in un certo range che nel tempo si assottiglia. Questo range si assottiglia, tuttavia, solo per il diminuire dei massimi, mentre i minimi restano sempre ancorati a un supporto statico, come nell’esempio sopra. Alla rottura della figura, il trend ripartirà poi al ribasso.

Anche in questo caso, significativo è il comportamento dei volumi. In queste figure, infatti, i volumi tendono a diminuire man mano che si va in fondo al triangolo rettangolo. Poi, al momento del breakout, i volumi esplodo al rialzo, segnalando la ripresa del trend.

Pattern 15 e 16: flag rialzista e flag ribassista

– Questo è un flag rialzista. Individua la continuazione di un trend rialzista in un grafico a candele giapponesi.

– Questo è un flag ribassista. Individua la continuazione di un trend ribassista in un grafico a candele giapponesi.

– Caratteristiche dei flag rialzisti e ribassisti:

I flag sono delle figure di consolidamento. I prezzi oscillano in un canale formato da due rette parallele e che ha inclinazione e direzione opposta rispetto a quelle del trend in atto.

Un flag rialzista si verifica quando, durante un trend rialzista, i prezzi si prendono una pausa e oscillano in una canale al ribasso. Alla rottura della figura, il trend ripartirà poi al rialzo.

Un flag ribassista si verifica quando, durante un trend ribassista, i prezzi si prendono una pausa e oscillano in una canale al rialzo. Alla rottura della figura, il trend ripartirà poi al ribasso.

Anche in questo caso, significativo è il comportamento dei volumi. In queste figure, infatti, i volumi tendono a diminuire man mano che si va in fondo al flag. Poi, al momento del breakout, i volumi esplodo al rialzo, segnalando la ripresa del trend.

Pattern 17 e 18: wedge rialzista e wedge ribassista

– Questo è un wedge rialzista. Individua la continuazione di un trend rialzista in un grafico a candele giapponesi.

– Questo è un wedge ribassista. Individua la continuazione di un trend ribassista in un grafico a candele giapponesi.

– Caratteristiche dei wedge rialzisti e ribassisti:

I wedge sono delle figure di consolidamento e appaiono come triangoli molto irregolari e molti inclinati, tali da prendere la forma di un cuneo (wedge appunto). I prezzi oscillano dentro questo cuneo che ha inclinazione e direzione opposta rispetto a quelle del trend in atto. L’inclinazione opposta rispetto al trend in atto accomuna dunque i wedge alle flag.

Un wedge rialzista si verifica quando, durante un trend rialzista, i prezzi si prendono una pausa e oscillano in un cuneo al ribasso. Alla rottura della figura, il trend ripartirà poi al rialzo.

Un wedge ribassista si verifica quando, durante un trend ribassista, i prezzi si prendono una pausa e oscillano in un cuneo al rialzo. Alla rottura della figura, il trend ripartirà poi al ribasso.

Anche in questo caso, significativo è il comportamento dei volumi. In queste figure, infatti, i volumi tendono a diminuire man mano che si va in fondo al cuneo. Poi, al momento del breakout, i volumi esplodo al rialzo, segnalando la ripresa del trend.

Bene, ora fai subito un po’ di pratica!

1) Entra sul tuo conto demo di iq option. Apri il grafico giornaliero di un asset a piacere. E su questo grafico individua almeno 1 dei 18 pattern grafici di continuazione che hai appena studiato.

Pausa!

Siamo arrivati più o meno a metà di questo articolo su tutto quello che devi sapere riguardo le configurazioni grafiche o pattern di prezzo sulle candele giapponesi.

Prima di andare a vedere la seconda parte di questo articolo, ti do un antipasto riguardo 1 delle figure che vedrai spiegata tra poco. E lo faccio attraverso questo breve spezzone di video in cui parla Giacomo Probo. Che è uno dei trader italiani più famosi, e che devo ammettere è stato molto importante per la mia stessa formazione.

Infatti, nota che molti dei concetti che trovi in questo stesso articolo provengono dai suoi insegnamenti e/o dai suoi libri. In primis dal libro “Trading operativo sul Forex. Le strategie vincenti per guadagnare sul mercato dei cambi”. Libro che è un bestseller dell’analisi tecnica.

Ora goditi questo spezzone di video di youtube, preso dagli studi di Class CNBC, in cui Probo parla di un testa e spalle rialzista sul cross USD/JPY.

Insieme 2) Le 18 figure di inversione

Anche in questo caso le seguenti 18 figure sono presentate a coppie, per un totale dunque di 9 coppie. Il motivo è che per ogni figura di inversione ribassista (che inverte un trend rialzista) esiste una figura opposta di inversione rialzista (che inverte un trend ribassista).

Quindi le coppie di figure sono praticamente identiche l’una con l’altra…a parte il fatto che sono opposte (e cambiano anche i nomi). Iniziamo.

Pattern 19 e 20: hanging man e hammer

– Questi sono due hanging man. L’hanging man individua un’inversione al ribasso di un trend rialzista in un grafico a candele giapponesi.

– Questi sono due hammer. L’hammer individua un’inversione al rialzo di un trend ribassista in un grafico a candele giapponesi.

– Caratteristiche dell’hanging man e dell’hammer:

Sono figure composte da una sola candela. Il colore di tale candela è irrilevante, ma è invece essenziale che essa abbia una lunga lower shadow e una inesistente o piccolissima upper shadow. La lower shadow deve essere almeno il doppio del corpo della candela. Inoltre, per completarsi, queste figure devono trovarsi nei pressi di una resistenza o di un supporto statico, come negli esempi di sopra.

Un hanging man è una candela che ha colore irrilevante ma possiede una lunga lower shadow. La candela si trova nei pressi di una resistenza statica storica, e toccherà tale resistenza con la sua parte superiore. La si può trovare al culmine di un trend rialzista, ed indica un’inversione di trend al ribasso.

Un hammer è una candela che ha colore irrilevante ma possiede una lunga lower shadow. La candela si trova nei pressi di un supporto statico storico, e toccherà tale supporto con la sua parte inferiore. La si può trovare al culmine di un trend ribassista, ed indica un’inversione di trend al rialzo.

A volte si possono trovare anche 2 o più di queste candele vicine tra loro, come negli esempi di sopra. Come puoi intuire, l’aumentare del numero di queste candele nella stessa zona dà un segnale ancor più forte di inversione.

Pattern 21 e 22: shooting star e inverted hammer

– Queste sono due shooting star. Una shooting star individua un’inversione al ribasso di un trend rialzista in un grafico a candele giapponesi.

– Questo è un inverted hammer. Individua un’inversione al rialzo di un trend ribassista in un grafico a candele giapponesi.

– Caratteristiche della shooting star e dell’inverted hammer:

Sono anch’esse figure composte da una sola candela. Il colore di tale candela è irrilevante, ma è invece essenziale che essa abbia una lunga upper shadow e una inesistente o piccolissima lower shadow. L’upper shadow deve essere almeno il doppio del corpo della candela. Inoltre, per completarsi, queste figure devono trovarsi nei pressi di una resistenza o di un supporto statico, come negli esempi di sopra.

Una shooting star è una candela che ha colore irrilevante ma possiede una lunga upper shadow. La candela si trova nei pressi di una resistenza statica storica, e toccherà tale resistenza con la sua parte superiore. La si può trovare al culmine di un trend rialzista, ed indica un’inversione di trend al ribasso.

Un inverted hammer è una candela che ha colore irrilevante ma possiede una lunga upper shadow. La candela si trova nei pressi di un supporto statico storico, e toccherà tale supporto con la sua parte inferiore. La si può trovare al culmine di un trend ribassista, ed indica un’inversione di trend al rialzo.

Come avrai intuito, graficamente queste 2 figure sono l’inverso dell’hanging man e dell’hammer.

A volte si possono trovare anche 2 o più di queste candele vicine tra loro, come in uno degli esempi di sopra. Come puoi intuire, l’aumentare del numero di queste candele nella stessa zona dà un segnale ancor più forte di inversione.

Pattern 23 e 24: bearish engulfing line e bullish engulfing line

– Questo è un bearish engulfing line. Individua un’inversione al ribasso di un trend rialzista in un grafico a candele giapponesi.

– Questo è un bullish engulfing line. Individua un’inversione al rialzo di un trend ribassista in un grafico a candele giapponesi.

– Caratteristiche del bearish o bullish engulfing line:

Sono figure composte da 2 candele di colore opposto. La prima segue il trend in corso. La seconda, invece, è di colore opposto al trend in corso, e deve completamente “sovrastare o coprire” la prima con un movimento opposto.

Tali figure hanno maggiore validità se la seconda candela apre in “gap”. Gap che deve essere “gap-up” per il bearish engulifing line, e “gap-down” per il bullish engulfing line.

Un gap-up si verifica quando il prezzo di apertura di una candela è maggiore del prezzo di chiusura della precedente candela. Viceversa, un gap-down si verifica quando il prezzo di apertura di una candela è minore del prezzo di chiusura della precedente candela

Un bearish engulfing line è composto da 2 candele, di cui la prima bianca e la seconda nera. La seconda candela nera deve completamente coprire la prima bianca, come nell’esempio. Lo si può trovare al culmine di un trend rialzista, ed indica un’inversione di trend al ribasso.

Un bullish engulfing line è composto da 2 candele, di cui la prima nera e la seconda bianca. La seconda candela bianca deve completamente coprire la prima nera, come nell’esempio. Nell’esempio noti anche come la seconda candela bianca apra in gap-down, ovvero la sua apertura è inferiore al prezzo di chiusura della candela nera. Questo è un segnale che rafforza ancor di più la validità della figura. La si può trovare al culmine di un trend ribassista, ed indica un’inversione di trend al rialzo.

Una regola importante è che più la prima candela ha un body piccolo e/o più la seconda ha un body grande, maggiore è la validità di tali figure. Inoltre, è anche importante che nella seconda candela i volumi siano maggiori rispetto alla prima.

Pattern 25 e 26: dark cloud cover e piercing line

– Questo è un dark cloud cover. Individua un’inversione al ribasso di un trend rialzista in un grafico candlestick.

– Questa è una piercing line. Individua un’inversione al rialzo di un trend ribassista in un grafico a candele giapponesi.

– Caratteristiche del dark cloud cover e della piercing line:

Sono figure composte da 2 candele di colore opposto. La prima segue il trend in corso. La seconda, invece, è di colore opposto al trend in corso e deve necessariamente aprire in gap rispetto alla prima. Più precisamente, il gap deve essere gap-up per il dark cloud cover, e gap-down per la piercing line.

Inoltre, la seconda candela deve poi penetrare dentro la prima e superare almeno la metà di essa, come negli esempi di sopra. La figura assume molta più rilevanza se l’apertura in gap della seconda candela avviene sopra una resistenza (o sotto un supporto), per poi penetrare oltre il 50% della prima candela.

Un dark cloud cover è composto da 2 candele, di cui la prima bianca e la seconda nera. La seconda candela nera deve aprire in gap-up e poi superare almeno il 50% della prima candela.

Ancora meglio se la seconda candela apre al di sopra di una resistenza storica, per poi ritracciare come nell’esempio. Lo si può trovare al culmine di un trend rialzista, ed indica un’inversione di trend al ribasso.

Una piercing line è composta da 2 candele, di cui la prima nera e la seconda bianca. La seconda candela bianca deve aprire in gap-down e poi superare almeno il 50% della prima candela.

Ancora meglio se la seconda candela apre al di sotto di un supporto storico, per poi ritracciare come nell’esempio. La si può trovare al culmine di un trend ribassista, ed indica un’inversione di trend al rialzo.

Una regola importante è che più la seconda candela penetra la prima, maggiore è la validità di tali figure. Inoltre, è anche importante che nella seconda candela i volumi siano maggiori rispetto alla prima.

Pattern 27 e 28: evening star e morning star

– Questa è un’evening star. Individua un’inversione al ribasso di un trend rialzista in un grafico candlestick.

– Questa è una morning star. Individua un’inversione al rialzo di un trend ribassista in un grafico a candele giapponesi.

– Caratteristiche dell’evening star e della morning star:

Sono figure composte da 3 candele. La prima candela segue il trend in corso. Il colore della seconda è invece ininfluente, purché abbia un body molto piccolo (può invece avere shadow molto pronunciate).

La terza è di colore opposto al trend in atto, e deve superare almeno il 50% della prima candela. La figura assume ancor più rilevanza se la seconda candela apre in gap. Gap che deve essere gap-up per l’evening star, e gap-down per la morning star.

Un’evening star è composta da 3 candele, di cui la prima è bianca, la seconda ha un body piccolo ed è di colore ininfluente, e la terza è lunga e nera. La terza candela nera deve superare almeno il 50% della prima candela bianca. La si può trovare al culmine di un trend rialzista, ed indica un’inversione di trend al ribasso.

Una morning star è composta da 3 candele, di cui la prima è nera, la seconda ha un body piccolo ed è di colore ininfluente, e la terza è lunga e bianca. La terza candela bianca deve superare almeno il 50% della prima candela nera. La si può trovare al culmine di un trend ribassista, ed indica un’inversione di trend al rialzo.

Una regola importante è che più la terza candela penetra la prima, maggiore è la validità di tali figure. Inoltre, è anche importante che nella terza candela i volumi siano maggiori rispetto alla prima.

Pattern 29 e 30: bearish harami e bullish harami

– Questo è un bearish harami. Individua un’inversione al ribasso di un trend rialzista in un grafico a candele giapponesi.

– Questo è un bullish harami. Individua un’inversione al rialzo di un trend ribassista in un grafico candlestick.

– Caratteristiche dei bearish e bullish harami:

Sono figure composte da 2 candele di colore opposto. La prima segue il trend in corso ed è la più grande delle due. La seconda, invece, è di colore opposto al trend in corso, e deve completamente essere sovrastata dalla prima. Il pattern assume maggiore validità se la seconda candela apre in gap. Gap che deve essere gap-down per il bearish harami, gap-up per il bullish harami.

Un bearish harami è composto da 2 candele, di cui la prima bianca e la seconda nera. La prima candela bianca deve completamente coprire la seconda nera, come nell’esempio. Lo si può trovare al culmine di un trend rialzista, ed indica un’inversione di trend al ribasso.

Un bearish harami è composto da 2 candele, di cui la prima nera e la seconda bianca. La prima candela nera deve completamente coprire la seconda bianca, come nell’esempio. Lo si può trovare al culmine di un trend ribassista, ed indica un’inversione di trend al rialzo.

Fai molta attenzione quando trovi un harami! Gli harami sono le figure di inversione più “birichine”, o meglio quelle che più spesso generano falsi segnali. Insomma, rispetto a tutte le altre figure di inversione che stiamo vedendo, esse generano un segnale di inversione più debole. Te li ho riportati per completezza, ma devo ammettere che non sono molto affidabili. Cautela.

Pattern 31 e 32: broadening top e broadening bottom

– Questo è un broadening top. Individua un’inversione al ribasso di un trend rialzista in un grafico a candele giapponesi.

– Questo è un broadening bottom. Individua un’inversione al rialzo di un trend ribassista in un grafico a candele giapponesi.

– Caratteristiche dei broadening top e bottom:

I broadening sono dei triangoli al contrario. Tuttavia, a differenza dei triangoli, esse sono delle figure di inversione di trend, e non di continuazione. I prezzi oscillano in un certo range che tende ad aumentare nel tempo, finché non si arriva al breakout. Breakout che porta alla nascita di un trend opposto al precedente.

Un broadening top si verifica quando, al culmine di un trend rialzista, i prezzi cominciano a oscillare in un certo range che nel tempo si allarga. Alla rottura della figura al ribasso, il trend si invertirà ed i prezzi si muoveranno al ribasso.

Un broadening bottom si verifica quando, al culmine di un trend ribassista, i prezzi cominciano a oscillare in un certo range che nel tempo si allarga. Alla rottura della figura al rialzo, il trend si invertirà ed i prezzi si muoveranno al rialzo.

Significativo è anche il comportamento dei volumi. In queste figure, infatti, i volumi tendono ad aumentare man mano che si va in fondo alla figura. Nota che accade l’opposto rispetto ai triangoli, dove invece i volumi calano man mano che si arrivava alla fine del triangolo.

Pattern 33 e 34: doppio/triplo massimo e doppio/triplo minimo

– Questo è un triplo massimo. Individua un’inversione al ribasso di un trend rialzista in un grafico candlestick.

– Questo è un doppio minimo. Individua un’inversione al rialzo di un trend ribassista in un grafico a candele giapponesi.

– Caratteristiche del doppio/triplo massimo o minimo:

I doppio/triplo massimo o minimo sono delle figure tanto semplici quanto importanti. Si trovano nei pressi di resistenze o supporti statici molto forti, talmente forti che faranno invertire il trend in atto. Arrivati nei pressi di questa resistenza o supporto, dunque, i prezzi rimbalzeranno 2 o 3 volte e poi ripartiranno verso un nuovo trend opposto al precedente.

Il nuovo trend inizierà, però, solo al rompersi della base della figura, che sarà un altro supporto/resistenza.

Un doppio o triplo massimo si verifica quando, al culmine di un trend rialzista, i prezzi rimbalzano 2 o 3 volte su una resistenza storica forte. Per rimbalzare la seconda e terza volta si poggeranno su un supporto, che sarà la “base” della figura. Alla rottura poi di questa base al ribasso, il trend si invertirà ed i prezzi si muoveranno al ribasso.

Un doppio o triplo minimo si verifica quando, al culmine di un trend ribassista, i prezzi rimbalzano 2 o 3 volte su una supporto storico forte. Per rimbalzare la seconda e terza volta si poggeranno su una resistenza, che sarà la “base” della figura. Alla rottura poi di questa base al rialzo, il trend si invertirà ed i prezzi si muoveranno al rialzo.

Significativo è anche il comportamento dei volumi. In queste figure, infatti, i volumi tendono a diminuire man mano che si passa dal primo minimo/massimo fino ai successi.

Pattern 35 e 36: testa e spalle ribassista e testa e spalle rialzista

– Questo è un testa e spalle ribassista. Individua un’inversione al ribasso di un trend rialzista in un grafico a candele giapponesi.

– Questo è un testa e spalle rialzista. Individua un’inversione al rialzo di un trend ribassista in un grafico candlestick.

– Caratteristiche dei testa e spalle ribassisti o rialzisti:

I testa e spalle sono delle figure di inversione molto forti. Si formano quando ci sono ben 3 livelli di supporto/resistenza, più o meno vicini tra loro. Come vedi dai grafici, i testa e spalle sono più semplici da capire guardando la figura che da spiegare a parole! Comunque, ci provo.

Un testa e spalle ribassista segnala la fine di un trend rialzista. I prezzi formano prima la spalla sinistra, con un movimento caratterizzato da forti volumi. Poi i prezzi raggiungeranno un nuovo massimo, con volumi però in diminuzione; così verrà creata la “testa”.

Poi si verifica un movimento analogo al primo, creando così la seconda spalla. I volumi per la seconda spalla sono ancora più bassi dei due movimenti precedenti. Infine, i prezzi bucheranno al ribasso la cosiddetta “neckline”, ovvero il supporto che collega le basi delle due spalle; i volumi, alla rottura della neckline, esplodono al rialzo.

Nota che solo e soltanto al rompersi della neckline il pattern è completo ed i prezzi inizieranno un nuovo trend ribassista.

Un testa e spalle rialzista segnala invece la fine di un trend ribassista. I prezzi formano prima la spalla sinistra, con un movimento caratterizzato da forti volumi. Poi i prezzi raggiungeranno un nuovo minimo, con volumi però in diminuzione; così verrà creata la “testa”.

Poi si verifica un movimento analogo al primo, creando così la seconda spalla. I volumi per la seconda spalla sono ancora più bassi dei due movimenti precedenti. Infine, i prezzi bucheranno al rialzo la cosiddetta “neckline”, ovvero la resistenza che collega le basi delle due spalle; i volumi, alla rottura della neckline, esplodono al rialzo.

Nota che solo e soltanto al rompersi della neckline il pattern è completo ed i prezzi inizieranno un nuovo trend rialzista.

Nota anche un’ultima cosa: solitamente, al rompersi della neckline, i prezzi tornano a toccare tale linea per testare il livello. Dopo averlo testato, inizieranno il nuovo trend nella direzione opposta alla precedente.

Ora passa di nuovo alla pratica!

Entra sul tuo conto demo di iq option. Apri il grafico giornaliero di un asset a piacere. E su questo grafico individua almeno 1 dei 18 pattern grafici di inversione che hai appena studiato.

Insieme 3) Le 4 figure extra

Ho deciso di dedicare un insieme a parte per le seguenti 4 particolari figure. Vediamole.

Pattern 37 e 38: gap e window

Se hai letto i precedenti pattern, sai già cosa sono i gap. Te lo ripeto anche qui:

Un gap è lo spazio che resta vuoto tra il prezzo di chiusura di una candela e il prezzo di apertura della candela successiva

Un gap può essere di 2 tipi: gap-up o gap-down.

Un gap-up si verifica quando il prezzo di apertura di una candela è maggiore del prezzo di chiusura della sua precedente candela. Viceversa, un gap-down si verifica quando il prezzo di apertura di una candela è minore del prezzo di chiusura della sua precedente candela.

Vediamo invece cosa sono le window:

Una window è lo spazio che resta vuoto tra il prezzo massimo (minimo) di una candela e il prezzo minimo (massimo) della candela successiva

In modo del tutto analogo ai gap, anche una window può essere una window-up o una window-down.

Vediamo di seguito un esempio che mostra un gap e una window tra due candele giapponesi.

Ora ti starai chiedendo: ma qual è l’utilità pratica di gap e window? Be’, parzialmente l’abbiamo già vista.

Innanzitutto, gap e window completano o rendono più significativi alcuni pattern di prezzo sulle candele giapponesi, come le morning star, le evening star, i dark cloud cover, o le piercing line.

Inoltre, molto più banalmente gap e window segnalano la presenza di forti supporti o resistenze. Infatti, di solito i prezzi di una candela tendono sempre a “coprire” gap e window che lasciano all’apertura. Per questo, se i gap e le window non sono coperti dai prezzi, probabilmente è perché i livelli non coperti sono importanti supporti/resistenze.

Pattern 39: i doji

Un doji è una candela in cui il prezzo di apertura e quello di chiusura coincidono, o sono vicinissimi. Un doji è quindi una candela che ha un body quasi inesistente

Nell’esempio trovi tanti doji cerchiati in rosso.

I doji sono utili per i seguenti 3 motivi:

1) Possono significare indecisione o una pausa del trend in atto.

2) Possono segnalare la presenza di un supporto o di una resistenza.

3) Soprattutto, rafforzano la validità di molti dei pattern grafici che abbiamo visto prima. Per esempio le morning e le evening star (la seconda candela). E anche gli hammer, gli inverted hammer, gli hanging man e le shooting star. Più le candele di questi pattern sono doji, quindi più hanno un body piccolo, più tali figure sono significative.

Pattern 40: la tua testa!

Ok, i pattern sono in realtà 39, non 40. Ma 39 suonava un po’ male nel titolo, quindi ho preferito aggiungerne uno, spero che mi perdonerai!

Ma fammi approfittare di questo spazio per ricordarti la seguente cosa:

Il miglior pattern che puoi usare per creare trade vincenti è la tua testa!

Ciò significa che se pensi che solo grazie a queste configurazioni grafiche potrai avere vita semplice nel trading…be’ ti sbagli di grosso!

Se hai letto altri miei articoli, sai già che il padroneggiare l’analisi tecnica è solo una parte, seppur importante, di uno stile di trading vincente.

Ci sono tante altre cose da considerare per poter essere profittevoli nel lungo termine. Tra cui l’analisi fondamentale, il money management, e le altre basi tecniche trattate in altri articoli di questo sito.

Quindi ricorda sempre che per avere successo nel trading devi considerare anche tutti gli altri fattori che ti ho spiegato e ti sto spiegando un po’ alla volta in questo sito. La tua migliore arma è, appunto, la tua testa, non il singolo pattern grafico.

Ora fai pratica

Entra sul tuo conto demo di iq option. Apri il grafico giornaliero di un asset a piacere. E su questo grafico individua 1 gap, 1 window oppure 1 doji. Note che i doji sono più comuni dei gap. Ed i gap sono di norma più comuni delle window.

Conclusione + un paio di dritte

In questo articolo hai:

– Scoperto i 18 pattern di prezzo di continuazione sulle candele giapponesi.

– Imparato i 18 pattern di prezzo di inversione sulle candele giapponesi.

– Capito cosa sono gap, window e doji.

– Inoltre, sei passato all’azione cercando di individuare sin da subito questi pattern sul tuo conto di trading demo sui CFD del forex di iq option.

Non devo certo farti notare che oggi ne abbiamo messa parecchia di carne al fuoco! Evita di imparare tutte queste figure in un solo giorno. Prenditi il tuo tempo, anche solo assimilare 2-3 pattern al giorno è ok. Purché li studi per bene e soprattutto provi a trovarli e/o tracciarli su grafici reali (ricordi? pratica!).

Ti lascio con 2 dritte finali:

1) I pattern di prezzo spesso non sono graficamente perfetti

Probabilmente lo avevi già notato da solo. Nella pratica tutti i pattern che abbiamo visto non sono quasi mai “perfetti” secondo teoria.

A volte i prezzi “sporcano” un po’ le linee di resistenza o di supporto che compongono i pattern. Altre volte le configurazioni escono “storte”. Per esempio un testa e spalle può avere le spalle leggermente diverse, oppure può essere inclinato e non bello dritto.

Poco importa. Nella pratica ciò è la prassi, e non cambia di un millimetro la validità di tali figure.

2) Come sfruttare i pattern grafici per impostare trade vincenti

Tutte le figure analizzate ti sono molto utili perché ti segnalano:

– Un ottimo prezzo di entrata in una trade. Per esempio, potresti entrare a mercato o con un ordine pendente all’inizio di un nuovo trend, dopo che hai individuato un pattern di inversione.

Oppure potresti entrare a mercato o con un ordine pendente nel trend in atto, dopo aver individuato un pattern di continuazione.

– Un ottimo prezzo di uscita da una trade. Per esempio, potresti uscire a mercato o con un take profit se stai cavalcando un trend in essere ma noti un pattern di inversione.

Oppure potresti decidere di non chiudere una posizione in guadagno perché noti che il trend che stai cavalcando potrebbe continuare grazie a un pattern di continuazione.

– Inoltre, tutti i pattern visti forniscono sempre dei livelli di supporto e/o resistenza molto validi.

Il calvario è finito, puoi andare!

Ti è piaciuto questo articolo? Lo hai trovato utile? Hai compreso tutto riguardo i pattern di prezzo sulle candele giapponesi?

Se la risposta a queste domande è si, potresti per favore mettermi un bel like su Facebook? A te non costa niente, mentre per me vale veramente tantissimo! Clicca sul bottone qui sotto.

Ho un’ultima sorpresina per te: qui di seguito trovi un box di super sintesi riguardo i principali punti chiave di questo articolo. Trovi uno schema del genere in tutti gli articoli di Il Trading Per Te.

Ti abbraccio e alla prossima!

Giovanni alias Fairmaster

Box di sintesi | Candele Giapponesi | 40 Pattern Grafici di Continuazione e Inversione

– Le configurazioni o pattern sui grafici a candele giapponesi sono degli schemi che si formano tra una o più candele giapponesi che segnalano una possibile accelerazione o inversione di un trend in atto

– In questo articolo hai scoperto ben 40 configurazione grafiche sulle candele giapponesi:

1) 18 figure di continuazione

2) 18 figure di inversione

3) Gap, window e doji + la tua testa

– Gli orizzonti temporali influenzano la significatività di qualsiasi costrutto tecnico, compresi i pattern grafici

– I pattern di prezzo spesso non sono graficamente perfetti

– Puoi sfruttare i pattern grafici per trovare un ottimo prezzo di entrata o uscita da una trade. O per individuare importanti livelli di supporto/resistenza

– Puoi iniziare sin da subito ad esercitarti a individuare e tracciare questi pattern sul tuo conto di trading demo sui CFD del forex di iq option

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