Il Bonus Cashback

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Contents

Che cos’è il Cashback e come funziona?

La parola cashback significa letteralmente “contanti indietro” e consiste in un rimborso parziale della spesa sostenuta dagli utenti quando acquistano online attraverso i siti dei negozi convenzionati.

Può essere riferita anche a circuiti di negozi ed esercizi fisici offline, nei quali, in genere per mezzo di una apposita tessera, è possibile comprare ottenendo la restituzione di una frazione della cifra spesa.

Per comprendere nella sua completezza il meccanismo del cashback, andiamo ad analizzarne più nel dettaglio il funzionamento, le caratteristiche, le differenze con sistemi simili di risparmio, e la possibilità di utilizzarlo in combinazione con essi.

Indice dei contenuti

(cliccando sul titolo del capitolo si andrà alla sezione desiderata)

Che cos’è il cashback?

​Cashback è una parola inglese che significa ‘soldi indietro’ o, in modo più generico, ‘riaccredito di soldi’. Si tratta di un processo nel quale una parte di quello che noi abbiamo pagato per una prenotazione o per un acquisto ci viene restituita.

La quantità di soldi che ‘torna indietro’ può essere una percentuale della somma spesa o una cifra secca stabilita dal negozio come incentivo per attirare clienti.

Come funziona il cashback

I siti (o i circuiti) di cashback stringono accordi commerciali con portali e-commerce (o negozi fisici) dai quali ottengono una commissione per ogni acquisto effettuato tramite la loro intermediazione.

La somma ottenuta come commissione dal sito / circuito di cashback viene divisa con l’utente che effettivamente ha sostenuto la spesa e al quale viene restituita una percentuale prestabilita in base alla convenzione stretta con lo specifico negozio.

Un servizio di cashback, da qualunque angolazione lo si guardi, è un sistema win-win.

Al centro c’è l’intermediario (il sito o circuito di cashback), che ha un rapporto di affiliazione con ogni singolo negozio partner. Questo riconosce una commissione per ogni acquisto veicolato dal sito di cashback.

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Il tracciamento dell’acquisto avviene, online, attraverso i famigerati ‘cookie’, una sorta di gettone identificativo che permette di monitorare e riconoscere la transazione compiuta da un cliente, e di imputarla come proveniente dal sito di cashback. Offline, invece, l’acquisto sarà identificato grazie all’utilizzo di una cashback card.

Questa commissione, una volta incassata dall’intermediario-sito di cashback, viene suddivisa in due parti:

una come profitto per sé (questo è il modo in cui il servizio di cashback guadagna)

l’altra invece viene ‘restituita’ all’utente (generando appunto il cosiddetto cashback).

Questa formula consente una soddisfazione piena da parte di tutti.

-> Il sito e-commerce / negozio fisico vende i propri prodotti / servizi e allarga i canali di acquisizione clienti, grazie all’intermediazione delle piattaforme di cashback.

-> Il sito / circuito di cashback divide le commissioni riconosciute dai negozi partner con i propri utenti, guadagnando da ogni transazione che veicola.

-> L’utente finale è gratificato con la restituzione di una parte dei soldi spesi per acquisti che avrebbe fatto comunque (quasi sempre presso gli stessi siti / negozi che è già abituato ad usare).

La restituzione dei soldi

Il servizio offerto dai siti e dai circuiti di cashback non si configura come sconto sulla merce, bensì come restituzione reale di una parte del denaro pagato.

Cashback – da ‘cash back’ – significa letteralmente soldi indietro, e il meccanismo si regge per l’appunto sul ritorno nelle tasche del cliente di una parte di quanto ha precedentemente speso.

Solitamente, il sito di cashback impone il raggiungimento di una soglia minima prima di poter richiedere la corresponsione del pagamento dovuto, in modo tale da fidelizzare i propri utenti (che per incassare i soldi dovranno maturare altre commissioni, quindi fare altri acquisti).

Spesso gli utenti vengono ulteriormente incentivati all’acquisto grazie all’accredito di un bonus al momento dell’iscrizione al sito o al circuito (si tratta anche in questo caso di soldi reali e incassabili in un secondo tempo).

Con modalità che variano solo marginalmente da piattaforma a piattaforma, la restituzione dei soldi può avvenire:

  1. a richiesta dell’utente, con accredito su un conto (bancario o Paypal) da lui indicato
  2. automaticamente, con accredito su conto bancario ad ogni singola operazione (tipico delle carte di credito cashback, di cui parleremo tra poco)

Quanti tipi di cashback ci sono?

Il cashback può dunque essere catalogato come un ‘sistema’ generico di risparmio, utilizzabile sia per acquisti online che offline, e sviluppabile in contesti anche diversi tra loro.

Un sistema di cashback, pur restando tale, si può quindi declinare in modalità differenti.

Tra le più importanti:

Spesso queste modalità interagiscono tra loro e si avvantaggiano l’un l’altra, senza escludersi a vicenda. Ne parleremo in uno dei ‘capitoli’ finali di questa guida.

Ora analizziamo più da vicino questi 3 sistemi principali di cashback.

1- Le carte di credito cashback

Le carte di credito / debito cashback nascono già alcuni decenni fa negli Stati Uniti come precursore di tutti gli altri sistemi attuali di cashback.

Esse sono normali carte dei principali circuiti (American Express, Mastercard, Visa) che accreditano automaticamente una percentuale fissa di quanto speso – tramite il loro utilizzo – al titolare della carta stessa.

In questo caso, dunque, l’enfasi non è sul concetto di ‘negozio partner’, quanto sull’utilizzo della carta di credito stessa, incentivato in modo molto convincente.

Ovunque si svolga una transazione utilizzando la carta (non importa se in un negozio fisico o su internet) una percentuale fissa della spesa verrà ri-accreditata sul saldo della carta o sul conto bancario associato.

Il vantaggio delle carte di credito cashback è la comodità assoluta che il loro utilizzo comporta: possono essere sfruttate per qualunque tipo di pagamento (senza dover scegliere tra negozi partner e non), e non differiscono in nulla da una normale carta di credito.

Possono, proprio per queste ragioni, essere utilizzate per acquistare tramite un sito di cashback, o in un esercizio fisico di un circuito di cashback, sommando in questo modo le due forme di riaccredito.

Gli svantaggi sono che in genere la percentuale di rimborso garantita da una carta di credito cashback è abbastanza bassa (intorno all’1%), e che a volte il loro canone mensile è più alto delle carte ‘normali’ (rendendole quindi adatte solo agli utilizzatori frequenti).

Il vantaggio delle carte di credito cashback è la comodità assoluta che il loro utilizzo comporta: possono essere sfruttate per qualunque tipo di pagamento (senza dover scegliere tra negozi partner e non), e non differiscono in nulla da una normale carta di credito. Possono, proprio per queste ragioni, essere utilizzate per acquistare tramite un sito di cashback, o in un esercizio fisico di un circuito di cashback, sommando in questo modo le due forme di riaccredito.

Gli svantaggi sono che in genere la percentuale di rimborso garantita da una carta di credito cashback è abbastanza bassa (intorno all’1%), e che a volte il loro canone mensile è più alto delle carte ‘normali’ (rendendole quindi adatte solo agli utilizzatori frequenti).

2- Il Cashback ‘online’

I siti di cashback online sono intermediari di cashback che gestiscono completamente su internet il processo di riaccredito.

Rappresentano il miglior sistema di risparmio attualmente esistente per chi è solito acquistare online (che si tratti di prodotti fisici, prodotti digitali, prenotazione viaggi).

Abbiamo realizzato una guida approfondita ai siti di cashback , analizzandone funzionamento, affidabilità e principali player che operano in Italia, individuandone in modo analitico pro e contro.

Parlando di cashback online, ci sono diverse piattaforme che offrono questo tipo di servizio, alcune solo a livello nazionale mentre altre su scala mondiale. In tutte, più o meno indistintamente, ci sono 3 fasi per accedere ai relativi benefici:

registrazione (gratuita) al portale

navigazione all’interno dello stesso per trovare il negozio partner che interessa

acquisto sullo store selezionato (con contestuale tracciamento della transazione e accredito del cashback spettante)

Tra i siti più popolari e redditizi che operano in Italia nel 2020 vale la pena ricordare soprattutto Beruby e Bestshopping .

I vantaggi dell’utilizzo di un sito di cashback sono la vastità dell’offerta (sono partner convenzionati migliaia di negozi, in tutte le categorie di prodotti e servizi, compresi i più importanti e-commerce globali), la semplicità e ‘passività’ d’uso (i tracciamenti sono automatici) e la comodità, per chi è già abituato a comprare online, di non dover cambiare di una virgola le proprie abitudini di acquisto (si continuerà ad acquistare sugli stessi siti e con le stesse modalità di pagamento di sempre).

Gli svantaggi dell’utilizzo del cashback online sono principalmente legati all’affidabilità della piattaforma prescelta (in altre parole: deve essere una piattaforma che PAGA). Per questo risulta molto importante, prima di iscriversi, controllare feedback degli utenti e recensioni di piattaforme specializzate online.

Struttura e funzionamento di un sito di cashback

I siti di cashback, in estrema sintesi, stringono delle convenzioni con dei negozi online e suddividono i proventi a loro spettanti – per l’intermediazione nel processo di acquisto – con lo stesso utente che ha effettuato l’ordine.

Ciò avviene in una misura che varia di volta in volta, prevalentemente in base alle condizioni stipulate con il venditore partner.

In generale, il riaccredito o ‘cash back’ medio che si può ottenere online oscilla tra il 5 e il 10% di quanto si è speso.

Considerando che ogni portale di cashback stringe accordi commerciali diversi e sceglie autonomamente i propri partner, sarà dunque importante optare per il sito di cashback più completo e più adatto alle proprie esigenze.

In generale, i principali parametri da prendere in considerazione per la scelta sono:

  • percentuale dei riaccrediti
  • eventuali bonus (di benvenuto, di fedeltà, di affiliazioni)
  • numero e qualità dei negozi partner
  • presenza di una sezione codici sconto
  • feedback degli utilizzatori quanto ai pagamenti

I negozi online che è possibile trovare su questi portali sono i più disparati, e coprono ogni categoria. Per fare qualche nome: da Booking.com per i viaggi, a Nike per lo sport, a Bonprix per l’abbigliamento fino a Unieuro per l’elettronica.

Analizzando il funzionamento di una piattaforma di cashback online, si possono distinguere alcune fasi fondamentali:

a) Registrazione

Il primo passo su un sito di cashback è la registrazione. Registrarsi sul sito è – ovviamente – obbligatorio, ma gratuito. Al momento dell’iscrizione l’utente riceve spesso un bonus di benvenuto (ad esempio 5€ o 10€ nella sua cassa).

b) Scelta del Negozio

Il secondo step è la scelta del negozio online su cui acquistare. I siti di cashback ci introducono a una grande vetrina virtuale di negozi, selezionabili e filtrabili per categoria, brand, prodotti. Per ognuno c’è l’indicazione della percentuale di riaccredito che si otterrà sulla propria spesa.

c) Acquisto

Il terzo passaggio è l’acquisto, fatto sul sito del negozio partner, raggiunto grazie al link presente sul sito del cashback stesso. È di fondamentale importanza che il browser sia configurato per l’accettazione dei cookie: in questo modo l’acquisto è riconosciuto come proveniente dal sito di cashback e il rimborso, conseguentemente, viene assegnato.

NOTA: sempre più portali di cashback, per ovviare al doppio passaggio (login al sito e acquisto su un e-store esterno), hanno sviluppato estensioni del browser che segnalano la presenza di una offerta di cashback nel negozio che si sta visitando (o che compare in una serp di Google). In questo modo, con una semplice accettazione di un pop up, si potrà ricevere il cashback comprando direttamente sul negozio (senza necessità di passare prima dal sito di cashback vero e proprio).

Come ottenere il cashback dopo l’acquisto?

Per chi ha ancora poca familiarità con i sistemi di cashback online, può risultare poco chiaro il processo di accredito dei soldi dopo l’acquisto.

In realtà è molto semplice.

Una volta che si completa l’ordine, saranno accreditati i soldi sul proprio profilo utente del sito di cashback, nella misura pari alla percentuale indicata per l’acquisto di quel prodotto specifico.

Quando si raggiunge una soglia minima (in genere tra i 10 e i 50 €), i soldi saranno corrisposti tramite Paypal o bonifico, a richiesta dell’utente. Ogni sito, anche in questo caso, ha proprie regole circa le modalità di pagamento e il valore imposto come soglia minima.

Si possono guadagnare soldi anche invitando i propri amici ad iscriversi al sito di cashback. Il passaparola e la viralità sono per i portali di cashback la miglior forma di pubblicità, considerando l’utilità quotidiana del servizio per chiunque acquisti online.

Le persone iscritte attraverso il link personale di affiliazione permetteranno al loro ‘referente’ di ricevere degli introiti per ogni loro acquisto, incrementando i suoi guadagni all’aumentare del numero degli amici invitati.

3- Il Cashback ‘offline’

Quando si parla di cashback offline si fa riferimento alla possibilità di comprare in esercizi fisici al dettaglio sul territorio ottenendo benefici analoghi a quelli che offre una piattaforma di cashback online.

Un circuito di cashback offline può essere di vari tipi:

  • un insieme di venditori al dettaglio a livello locale,
  • una catena legata a un particolare brand,
  • un sistema generico di convenzione per attività commerciali sul territorio.

Il denominatore comune è quello di permettere al cliente di avere una qualche forma di riaccredito basato su ciò che ha speso: in quest’ottica sono frequenti le ‘cashback card’.

Le cashback card sono simili a delle carte fedeltà, danno diritto ad usufruire del cashback nei punti vendita convenzionati, raccolgono i rimborsi accumulati e, in genere, consentono di spendere (all’interno del circuito) il credito accumulato.

Il vantaggio dell’utilizzo di un circuito di cashback offline è quello di ben assecondare le abitudini di chi ancora preferisce recarsi al punto vendita per acquistare beni di consumo.

Gli svantaggi sono legati sia alla limitatezza degli esercizi convenzionati (che può essere geografica o di categoria), sia al fatto che spesso ai circuiti di cashback è associata una cashback card, che vincola il suo utilizzatore a spendere il credito maturato nuovamente all’interno del circuito.

Differenze tra cashback, codici sconto e concorsi a premi

Fino ad adesso abbiamo definito il cashback e il suo funzionamento spiegandone nel dettaglio i singoli meccanismi.

Per capire ancora meglio questo sistema, può essere utile – parallelamente – chiedersi anche cosa non sia il cashback.

Giova, in particolare, cogliere le differenze tra cashback, coupon e concorso a premi.

Riassumendo ciò che abbiamo analizzato finora, ci sono 4 step di un processo di acquisto con cashback:

Acquisto sullo store convenzionato

Riaccredito nella propria Cassa

Molto spesso, specialmente in Italia, vengono sovrapposti al cashback – confondendoli – altri meccanismi di risparmio o scontistica. In particolare i coupon e i concorsi a premi.

Andiamo quindi a vedere cosa sono e in cosa differiscono dal cashback vero e proprio.

Che cosa sono i coupon o codici sconto

I coupon e i codici sconto sono biglietti o codici digitali che permettono di ottenere una riduzione del prezzo di acquisto di un prodotto o servizio, sia offline che online.

Sono la forma più diffusa e utilizzata di scontistica in Italia, e differiscono dal cashback perché agiscono direttamente sul prezzo finale da pagare, riducendolo.

Esempio: acquisto per 100 €, ho un buono sconto del 15%, pago 85 € alla cassa del negozio o al check out del sito e-commerce.

Il cashback invece ha una azione successiva al pagamento del prezzo, il cui importo resta inalterato.

Esempio: acquisto per 100 €, il negozio applica un cashback del 15%, pago ugualmente 100 € ma mi verranno riaccreditati successivamente 15 €.

In genere i coupon / buoni sconto hanno una scadenza e sono il frutto di promozioni periodiche.

Questo è un altro aspetto che li distingue dal cashback: lo sconto deve infatti essere usato entro una scadenza, mentre il riaccredito del cashback c’è sempre (o quantomeno fin quando il venditore e l’intermediario mantengono la loro collaborazione).

NOTA BENE: esistono piattaforme o catene di negozi che attivano promozioni cashback a tempo limitato e senza continuità. Si tratta di meccanismi gestiti autonomamente da un venditore o un erogatore di servizi (è il caso delle offerte cashback di Satispay, ad esempio), e non riconducibili a piattaforme di cashback specializzate.

Esistono veri e propri siti dedicati ai codici sconto o ai ‘social deals’ e al ‘social shopping’ tramite coupon (il più famoso è Groupon).

Ma non solo: da qualche anno la maggior parte dei siti di cashback ha una sezione ‘Coupon’ in cui offre ai suoi utenti registrati centinaia di buoni sconto scaricabili gratuitamente e utilizzabili sui negozi partner.

Beruby , uno dei principali portali di cashback sul mercato italiano, inserisce i coupon direttamente nella pagina del negozio partner, permettendo una gestione semplificata (e unificata) di cashback e codici sconto.

Il vantaggio di utilizzare un coupon su un sito di cashback è la possibilità di sommare i due meccanismi di risparmio: quando si acquista si potrà infatti ottenere prima uno sconto sul prezzo utilizzando il coupon, e poi farsi accreditare il cashback sulla cifra effettivamente pagata.

Esempio: ho un conto finale 100 €. Utilizzo un coupon con il 15% di sconto e pago 85 €. Poiché il negozio è convenzionato con un servizio di cashback e offre un riaccredito del 15%, mi verranno successivamente restituiti 12,75 €. In definitiva l’acquisto mi sarà quindi costato 72,25 €.

Che cosa sono i concorsi a premi

Il concetto di concorso a premio, anch’esso piuttosto popolare in Italia, fa riferimento a due tipi di iniziative commerciali:

la promessa di un premio al raggiungimento di un obiettivo o di un certo livello di fidelizzazione (ad esempio una raccolta punti del supermercato);

la possibilità di partecipare a un’estrazione o comunque alla vincita di un premio subordinata alla ‘buona sorte’.

Entrambi questi sistemi sono iniziative commerciali che puntano a rafforzare la retention del cliente o ne solleticano le aspettative di vincita attraverso una forma di ‘gamification’.

I concorsi a premi sono concettualmente diversi dal cashback, e sono spesso slegati dall’acquisto singolo. Tendono più a premiare la fedeltà attraverso reward posticipati o probabilità di vittoria che aumentano all’aumentare delle transazioni concluse.

Utilizzo del cashback in combinazione con altri sistemi

Per sfruttare il cashback al meglio bisogna sempre ricordarsi che, come abbiamo appena visto, è diverso da altri tipi di promozione o scontistica, ma allo stesso tempo è cumulabile ad ognuno di questi.

Ne deriva che chi acquista tramite i siti / circuiti di cashback può usufruire ugualmente delle offerte messe a disposizione dal venditore partner: tutti i ‘normali’ sconti del negozio sono sommabili al rimborso stesso, in un loop virtuoso di risparmio per il consumatore.

Alla luce di quanto abbiamo detto, è chiaro che se da un lato ci sono sistemi diversi e non comunicanti tra loro, dall’altro invece ci sono zone di sovrapposizione tra meccanismi differenti.

Queste possono essere usate per massimizzare l’opportunità di accedere a prezzi convenienti, sfruttando contemporaneamente più sistemi.

Esempio: carta di credito cashback + codice sconto + cashback = somma di 3 differenti scontistiche sul medesimo importo da pagare. Conto finale di 100 €. Utilizzo un coupon con il 15% di sconto e pago 85 €. Poiché il negozio è convenzionato con un servizio di cashback e offre un riaccredito del 15%, mi verranno successivamente restituiti 12,75 €. La carta di credito cashback con cui pago ha l’1% di cashback, facendomi recuperare altri 0,85 €. Il costo finale dell’acquisto sarà 71,40 €.

Diffusione del Cashback nel Mondo

Il Cashback nasce come Cashback reward program nel mondo delle carte di credito. Possiamo collocare la nascita dei primi sistemi compiuti di Cashback negli anni ‘90, ma, come tutti i concetti di marketing, anche l’idea della fidelizzazione del cliente tramite forme di riaccredito della spesa è molto più antica.

Negli anni 2000 il Cashback si è progressivamente sviluppato come servizio autonomo dalle carte di credito , e hanno cominciato ad emergere circuiti di negozi o distributori offline correlati tra loro – e principalmente fondati su base locale – che offrivano reti di partner convenzionati o ‘carte fedeltà’ ai clienti.

Nel quinquennio 2005-2020 , poi, sono nati ed esplosi in tutto il mondo – di pari passo con l’espansione del commercio online – veri e propri siti dedicati al Cashback.

Il cuore pulsante delle aziende di cashback nel mondo è sicuramente radicato nei paesi anglosassoni. L’Inghilterra in particolare ha percentuali di utilizzo di servizi di cashback tra chi acquista online superiori al 50%.

Diffusione del Cashback in Italia

Negli ultimi anni il modello dello shopping con i riaccrediti si diffonde in Italia come non era mai riuscito a fare in precedenza, e comincia a venire utilizzato in circuiti e piattaforme anche molto differenti tra loro.

Si assiste all’affermazione – e alla conseguente diffusione virale – di sempre più numerose cashback app, carte cashback e cashback program di vario tipo.

Cominciano a diffondersi anche in Italia carte di credito cashback dei principali circuiti, in particolare American Express;

Nascono promozioni cashback di alcuni sistemi digitali di pagamento (come Satispay);

Molte catene di rivenditori al dettaglio – soprattutto nel settore dell’elettronica – propongono ai loro clienti ‘offerte cashback’ in alternativa a sconti e promozioni classiche;

Si comincia a delineare un nuovo modello aziendale di cashback, in particolare attraverso piattaforme white label, per fare fundraising e lead generation.

Cashback: domande frequenti

Che cos’è il cashback?

La parola cashback significa letteralmente “contanti indietro” e consiste in un rimborso parziale della spesa sostenuta dagli utenti quando acquistano online attraverso i siti dei negozi convenzionati, o dai clienti dei punti vendita al dettaglio aderenti ad un circuito di cashback.

Quanto si può guadagnare con il cashback?

Il meccanismo del cashback permette di recuperare una frazione della spesa sostenuta per acquistare un prodotto o un servizio. Di solito l’ammontare di questo riaccredito è calcolata in percentuale, con cifre molto variabili. Indicativamente ci si attesta tra il 3 e il 10% della cifra pagata.

Che differenza c’è tra il cashback e altri sistemi di scontistica?

I sistemi di scontistica e di vendite promozionali agiscono ‘a monte’ sul prezzo del bene o del servizio, il cashback interviene invece in una fase successiva, permettendo il riaccredito di una parte della somma spesa. Inoltre, i sistemi di scontistica sono solitamente a tempo limitato o legati a date ed eventi precisi, mentre i siti o i circuiti specializzati di cashback permettono l’accesso a questo meccanismo con continuità.

Conclusioni

Il cashback, una volta compreso come funziona, è un meccanismo da cui – dati alla mano – gli utilizzatori tendono a non separarsi più.

Questo perché chiunque acquisti (online o offline), prenoti (online o offline), abbia una carta di credito, gestisca un’azienda, si occupi di un ente o una associazione, può trarre da uno a svariati benefici utilizzando sistemi di cashback.

Per sintetizzare cosa sia il cashback, si potrebbe affermare:

Il prossimo acquisto che farete – che si tratti della spesa al supermercato, o dell’acquisto online di un capo di abbigliamento, o della prenotazione del treno che dovete prendere tra pochi giorni – potrebbe restare lo stesso (stesso sito, stessa modalità di acquisto, stesso pagamento) ma, una volta eseguito, generare dei soldi reali sul vostro conto.

Il prossimo acquisto che farete – che si tratti della spesa al supermercato, o dell’acquisto online di un capo di abbigliamento, o della prenotazione del treno che dovete prendere tra pochi giorni – potrebbe restare lo stesso (stesso sito, stessa modalità di acquisto, stesso pagamento) ma, una volta eseguito, generare dei soldi reali sul vostro conto.

Per qualunque domanda, precisazione o richiesta di chiarimenti, risponderemo ad ogni commento lasciato qui sotto!

I siti scommesse con i migliori bonus cashback Aprile 2020

In questa pagina troverete la recensione dei bonus cashback scommesse degli operatori italiani. Nei prossimi paragrafi abbiamo raccolto tutte le informazioni più utili per approfittare di una delle promozioni più diffuse tra i bookmaker online del nostro Paese. Come prima cosa vogliamo presentarvi la nostra top 5 di questo genere di offerta.

Panoramica dei migliori bookmaker con bonus cashback in Italia
Bookmaker Bonus cashback scommesse Quota minima e validità Valutazione Vai all’operatore
William Hill Fino a 200€ + 50%-25% cashback 2.00 , 60 giorni 5/5 Visita il sito
Betway Fino a 240€ +20% cashback 3.00 , 365 giorni 4.5/5 Visita il sito
bwin Fino a 150€ + 50%-25% cashback nessuna , 90 giorni 4.5/5 Visita il sito
Betfair Fino a 210€ + 50% cashback 1.80 , 300 giorni 4.5/5 Visita il sito
Sisal Fino a 315€ + 20% cashback 1.80 , 55 settimane 4/5 Visita il sito

Nelle righe che seguono vi spiegheremo come distinguere i diversi tipi di bonus rimborso scommesse e come capire quali sono le offerte migliori, analizzando vari criteri come massimale, percentuali, quota minima e validità. Vi spiegheremo punto per punto come fare ad approfittarne: non perdetevi neanche un passaggio!

Cos’è il bonus cashback?

In tanti hanno sentito parlare di bonus cashback scommesse, ma non tutti sanno esattamente di cosa si tratta. Anche perché questo termine viene usato spesso per definire promozioni diverse tra loro: generalmente si usa questa definizione per delle offerte che rimborsano gli scommettitori di una parte delle perdite o degli importi giocati in un certo periodo di tempo.

I siti scommesse italiani propongono spesso questa offerta come bonus di benvenuto, perché si tratta in effetti di un buon modo per imparare a giocare senza rischiare di perdere cifre importanti. Negli ultimi anni, hanno cominciato a spuntare promozioni di tipo cashback anche tra le offerte settimanali, caratteristica una volta tipica dei bookmaker inglesi.

Bonus di benvenuto con cashback

La formula cashback viene spesso proposta dai bookmaker online nelle loro offerte per nuovi clienti, associata a volte ad un piccolo bonus sul primo deposito. Si tratta di un’ottima promozione per giocatori alle prime armi, che possono, grazie a questo tipo di offerta, imparare a scommettere senza rischiare di perdere troppo.

Altre promozioni che usano la formula cashback

Non solo welcome bonus: tanti operatori italiani offrono spesso bonus rimborso sulle scommesse perse anche in versione settimanale o su specifici eventi e competizioni. Possiamo trovare poi promozioni cashback applicate ai bonus multipla, se lo scommettitore sbaglia un solo evento nella schedina, o alle singole, se la partita finisce 0-0 o viene decisa da un cartellino rosso.

I criteri da considerare riguardo ai bonus rimborso scommesse

Quando scegliamo un bonus rimborso scommesse dobbiamo però fare attenzione ad alcuni fattori. Esistono quattro criteri da valutare per capire se la promozione è valida oppure se è meglio passare oltre. Il primo è senza dubbio il massimale che si può raggiungere, ovvero quanto denaro possiamo ricevere indietro dal bookmaker.

Vanno però presi in considerazione anche altri importanti dati. La percentuale del denaro speso che si può ricevere indietro, la durata della promozione e la quota minima delle selezioni che rientrano in questa promo sono gli altri fattori chiave, che analizzeremo nei dettagli nel corso dei prossimi paragrafi.

Il rimborso massimo che si può ottenere

La prima valutazione che dobbiamo fare sui bonus rimborso scommesse perse è sulla somma finale che possiamo raggiungere con la promozione. Si tratta di una valutazione abbastanza semplice: tutti i bookmaker ci dicono in modo molto chiaro quale massimale possiamo raggiungere. Spesso per i bonus di benvenuto si attesta tra i 150€ e i 250€ per questo tipo di promo.

La percentuale di cashback che si può ricevere

Non tutte le promozioni rimborso scommesse sono uguali: bisogna infatti leggere attentamente i termini e le condizioni per capire quanto realmente ci tornerà indietro di quello che giochiamo. Un bonus dal massimale più alto, ma che prevede una percentuale cashback del 10% potrebbe infatti essere meno allettante di uno con un rimborso totale più contenuto, ma del 50%.

La validità

Un altro criterio da soppesare con attenzione è la validità della promozione. La domanda che dobbiamo farci è: per quanto tempo potrò venire rimborsato delle mie scommesse? La durata di questi bonus varia sensibilmente e può andare da due mesi fino ad un anno di copertura. Generalmente però la percentuale di rimborso settimanale delle promo più brevi è maggiore.

La quota minima

Un ultimo fattore discriminante nella vostra scelta di un bonus cashback scommesse è la quota minima validante richiesta. Questa condizione, solitamente sempre presente, significa che solo le scommesse con una quota che può variare da 1.80 a 3.00 in su saranno soggette ad un rimborso. Valutate quindi bene con che quote siete soliti scommettere prima di scegliere di aderire ad una promozione.

Gli eventi e i mercati che si possono giocare

In linea di massima, tutti gli sport, tutti gli eventi e tutti i mercati sono inclusi nei bonus scommesse con rimborso perdite. La vera discriminante in questi casi è la modalità di scommessa che viene richiesta. Alcuni bookmaker escludono dai rimborsi le scommesse sistemiche, altri concedono rimborsi solamente sulle giocate multiple.

Un altro dato a cui fare attenzione è il tipo di rimborso che viene offerto. Alcuni bonus cashback vengono calcolati sull’ammontare totale dei soldi scommessi in un dato lasso di tempo. Altri invece solo sulle perdite nette di quel periodo: questo significa che riceverete un rimborso solo se il saldo tra soldi spesi e soldi vinti sarà negativo.

I vantaggi e gli svantaggi

Dopo aver visto meglio in cosa consistono i bonus rimborso scommesse, possiamo tracciare un piccolo bilancio e capire vantaggi e svantaggi di questa promozione. Il cashback si adatta molto bene a giocatori alle prime armi, che possono quindi approfittare di questa promo per giocare con l’assicurazione, come pure ai giocatori assidui, ma che non puntano cifre enormi.

Se quindi siamo soliti puntare ogni settimana una ventina di euro su tre o quattro schedine, dobbiamo assolutamente approfittarne. Un giocatore high roller farebbe invece meglio a puntare su offerte sulla prima scommessa, ad esempio. Per capire meglio che tipo di giocatore siete, vi consigliamo di dare una lettura alla nostra home page.

Come ottenere un bonus cashback

In questa sezione scopriremo come ottenere un bonus scommesse rimborso perdite. Parliamo in questo caso del procedimento necessario per una classica offerta di benvenuto. La prima operazione richiesta è la creazione di un account sul sito dell’operatore. Inserite il codice promozionale se richiesto dal bookmaker per l’ottenimento del welcome bonus.

Ricordatevi di convalidare il conto inviando un documento di identità, operazione necessaria all’ottenimento dell’omaggio. A questo punto effettuate il primo deposito tenendo conto delle richieste dell’operatore: di solito si tratta di un versamento minimo di almeno 10€ e dell’utilizzo di specifici metodi di pagamento. Piazzate a questo punto delle scommesse con una quota minima superiore a quella indicata.

  • Create un account personale sul sito del bookmaker
  • Effettuate il primo deposito secondo le disposizioni dell’operatore
  • Piazzate le scommesse validanti tenendo presente la quota minima
  • Al termine del periodo indicato, incassate il bonus
  • Scommettete il bonus rispettando le condizioni di gioco

Ci siamo quasi: una volta raggiunto l’ammontare validante per l’ottenimento del bonus, al termine del lasso di tempo indicato (di solito una settimana) riceverete il vostro bonus. Potrete spendere questa cifra in altre scommesse, ricordandovi di rispettare le condizioni di quota minima e di rigioco indicate dal bookmaker.

Per quanto riguarda le altre promozioni di tipo cashback successive a quella di benvenuto, l’iter da seguire varia da bookmaker a bookmaker a seconda dell’offerta. Ad esempio, esistono bonus rimborso su competizioni specifiche come i Mondiali di calcio: in questo caso, tutte le scommesse su questo torneo vi verranno parzialmente rimborsate.

Siamo giunti oramai alla fine di questa recensione sulle promozioni rimborso scommesse. Abbiamo deciso di utilizzare ancora una sezione di questa pagina per rispondere alle domande che ci sono pervenute. Se anche voi avete ancora qualche dubbio potete scriverci all’indirizzo [email protected]

In cosa consiste un bonus rimborso sulle scommesse perse?

Un bonus rimborso sulle scommesse perse è una promozione offerta dai bookmaker online che garantisce un indennizzo di una percentuale delle perdite nette delle giocate effettuate in un determinato lasso di tempo. Questo bonus può essere proposto anche come offerta di benvenuto.

I bonus cashback valgono anche sui sistemi?

Esistono bonus di tipo cashback valevoli anche sui sistemi, anche se a volte i bookmaker tendono a escludere questa tipologia di scommessa dall’offerta dalla promozione, perché per sua natura presenta meno rischi rispetto alle giocate classiche. Tutto dipende dai termini e dalle condizioni della promozione.

Posso prelevare la cifra ottenuta da un bonus cashback?

Generalmente no. Le cifre ottenute dalle promozioni rimborso scommesse sono elargite sotto forma di free bet e devono essere rigiocate una o più volte prima di diventare prelevabili.

Conclusione

In questa dettagliata guida alle promozioni con rimborso delle perdite abbiamo voluto fornirvi tutti i dettagli per poter approfittare di questo tipo di promozione, a cominciare dalla lista dei migliori bonus cashback. Abbiamo enumerato tutti i criteri da tenere in considerazione, che spesso i bookmaker non mettono in primo piano.

Abbiamo quindi messo a confronto il rimborso massimo, la percentuale di cashback, la quota minima e la durata della promo, scoprendo anche con quali tipi di scommesse si può usare questo bonus. In seguito, dopo aver visto pro e contro, abbiamo spiegato come ottenere la cifra desiderata. A questo punto la palla passa a voi: buon divertimento!

Il cashback nei casinò

Anche se molte persone giocano per divertirsi, in tantissimi lo fanno nella speranza di vincere tanti soldi, o almeno di riempire il portafogli con un po’ di bigliettoni! Ecco perché mentre molti casino offrono ricompense e premi standard, come da abitudine, ce ne sono alcuni in rampa di lancio che stanno facendo di più, offrendo premi di cashback incredibile ai clienti più affezionati.

Prima di cominciare a parlare di casino cashback bisogna partire dalla base, ovvero è necessario spiegare, ai fini di capire meglio di cosa stiamo parlando, il significato di “cashback” . Con questo termine riferito ad un sito web sta a significare che quel sito ha un guadagno in percentuale sugli acquisti effettuati dagli utenti registrati. I siti cashback possono essere di varie tipologie ed ovviamente quella più conosciuta è legata al mondo del gioco online.

Per spiegare meglio come funziona il cashback, possiamo fare un esempio utilizzando dei termini di casino online, in pratica quello che succede è che la sala da gioco guadagna una piccola percentuale del vostro deposito mentre il resto viene restituito sotto forma di montepremi e cosi via.

In generale i siti di cashback sono molto convenienti per gli utenti che possono beneficiare non solo degli sconti e dei vantaggi di chi origina il prodotto (in questo caso il casinò in cui giocare) ma anche dei vantaggi dei siti affiliati e delle promozioni esclusive che questi possono presentar agli utenti (come accade sul nostro sito).

Che cos’è il programma cashback di un casino?

Come molte cose che si trovano nel mondo del gaming online, l’idea del programma cashback del casino è nata nel mondo delle sale da gioco terrestri, dove i clienti VIP potevano godere di vantaggi extra come upgrade delle camere d’albergo gratis, pasti gratuiti e altre cose. La verità è che per quanto possano essere dei bei vantaggi, per gran parte dei giocatori è meglio mettere le mani su soldi veri e propri.

La prima cosa che un buon giocatore deve sapere è che un bonus di cashback online o un programma cashback è diverso da un bonus di benvenuto offerto da tanti casio online. Per alcuni casino cashback, la cifra che un giocatore può ottenere è legata direttamente a quanto ha scommesso. Questi bonus vengono pagati in denaro direttamente sul conto del vostro casino online a volte vengono attribuiti sotto forma di crediti per giocare. In effetti ci sono vari programmi di cashback casino che operano in modi diversi, ma tutti condividono una cosa: offrono soldi VERI senza nessuna condizione.

Detto questo, la cifra che si può guadagnare prendendo parte al programma cashback di un casino non è fissa e varia da casino a casino e da giocatore a giocatore. Per esempio, se siete un giocatore high roller che spende migliaia di euro al mese, ovviamente otterrete un cashback maggiore rispetto a un giocatore qualunque che gioca ogni tanto qualche decina di euro. In ogni caso, se scegliete con molta attenzione potete ottenere un cashback dal 5 al 20%, anche se come detto i siti che offrono cashback più alti di solito richiedono che il giocatore piazzi puntate più alte per poter ricevere i soldi.

Caratteristiche del bonus casino cashback:

I bonus casino cashback online differiscono da altri tipi di bonus perché si ricevono soldi reali o credito per giocare;

Leggete sempre i termini e condizioni applicati al bonus prima di giocare in qualsiasi gioco;

I bonus casino cashback hanno lo scopo di migliorare le perdite;

I casino cashback bonus non sono tutti uguali.:ogni casino online ha il suo;

Qual è il trucco?

Come per ogni promozione, occorre leggere termini e condizioni applicati al cashback acsino e assicurarsi che i giochi di vostra scelta concorrano al cashback. Se il blackjack online è il vostro gioco preferito, assicuratevi che faccia parte del cashback casino prima di giocarci! Vale la pena ricordare che i giochi che non offrono molto vantaggio al casino di solito non fanno parte del programma di cashback. Dovreste anche ricordare i requisiti di puntata e capire se c’è un tetto massimo all’offerta. La verità è che quando si tratta di tetti massimi non c’è una regola unica: mentre alcuni siti piazzano un tetto di 500 euro al mese, altri permettono ai giocatori di ricevere al massimo 100 euro. Infine, l’unico modo per sapere queste cose è leggere termini e condizioni nel modo più approfondito e attento possibile.

Come scegliere il MEGLIO PER VOI!

Anche se sul nostro sito troverete solo i migliori deal in circolazione, è importante ricordare alcune cose quando si cerca il miglior cashback possibile:

Sono davvero in grado di giocare abbastanza a lungo per soddisfare i requisiti di puntata?

Legarsi a un requisito di puntata non è una decisione facile né da prendere con leggerezza. Una volta consultato il programma di cashback di un casino online, e calcolato quanto dovete scommettere, è meglio capire se voi e le vostre tasche siete in grado di sostenere i volumi di gioco. Ovviamente non ha alcun senso registrarsi con il solo proposito di ottenere un cashback e poi non riuscire a farlo. Altre cose che dovreste tenere in considerazione sono i giochi da casino, il programma generale e gli altri benefit che potrete ottenere in caso di iscrizione.Inoltre è importante tenere conto che si tratta di un bonus che viene erogato normalmente sulle perdite quindi se invece siete fortunati e vincete spesso è molto raro poter ottenere il casino cashback. Resta comunque il fatto che è un tipo di bonus molto invitante, non solo perché consente di giocare a cuor leggero e senza molte preoccupazioni ma perché assicura di poter riscuotere subito le vincite ottenute senza dover raggiungere un certo volume di gioco come succede per altri tipi di bonus.

Ogni quanto il sito paga i bonus di cashback?

Dato che ciascun sito online opera in maniera diversa e ha le sue regole, dovete riconoscere quelle caratteristiche che più si adattano a voi. Il fatto è che mentre alcuni cashback di casino offrono bonus settimanali, altri operano su una base mensile più conservativa. La chiave qui è familiarizzare con le tempistiche di un programma di cashback di casino PRIMA di attivarlo. Come dice il detto, non ha senso piangere sul latte versato o, in questo caso, su un casino cashback che non si adatta alle vostre tasche.

Il cashback è una caratteristica permamente al casino?

Mentre alcuni casino online hanno integrato il cashback come cardine del loro sit, altri hanno optato per renderlo disponibile solo per alcuni giorni al mese. Inoltre, dovete controllare quali giochi rientrino nel programma di cashback. Se volete un pagamento di cashback regolare, state alla larga dai programmi temporanei e dai siti che offrono il cashback solo poche volte l’anno. Infine, tutto sta nel leggere termini e condizioni nel modo più attento possibile.

Solitamente il bonus casino cashback viene accreditato ai giocatori con un volume di gioco molto elevato e servono per mitigare le perdite che sono state subite nel corso di varie giocate. Infatti viene restituita in pratica una certa somma di denaro, che ovviamente copre solo una parte delle cifre che avete investito, ai giocatori che non hanno avuto molta fortuna consentendo loro di riprendersi dalle eccessive perdite migliorando di fatti il bilancio complessivo del denaro perso.

Giocare paga!

Alla fine dei conti, i programmi di cashback del casino sono un modo per recuperare una percentuale delle perdite che, se usati nella maniera adeguata, vi permetteranno non solo di ammortizzare le spese in caso di perdite ingenti, ma vi daranno anche un incentivo extra per giocare più spesso ai giochi da casino online.

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