Come funziona la ‘chiusura anticipata’

Miglior broker di opzioni binarie 2020:
  • Binarium
    Binarium

    Il miglior broker di opzioni binarie!
    Allenamento gratuito!
    Ideale per i principianti!
    Ottieni il tuo bonus di iscrizione!

Esauriente.it .

Indice dei Contenuti

Cos’è l’Estinzione Anticipata

L’estinzione anticipata di un prestito Bancoposta consiste nel rimborsare un finanziamento ancora in essere nella sua totalità. La stessa procedura vale anche per i prestiti bancari, per i quali sarà di fatti possibile richiedere l’estinzione del debito rimborsando l’ammontare della somma mancante prevista dalle rateizzazioni totali.

I motivi per i quali richiedere l’estinzione anticipata di un prestito potrebbero essere diversi, ad esempio la necessità di chiudere un finanziamento per aprirne uno nuovo, procedendo quindi all’erogazione totale della somma mancante per la chiusura del prestito in corso.

Ogni prestito personale prevede la possibilità di richiedere l’estinzione anticipata ma con alcune differenze sostanziali. Alcuni istituti di credito prevedono di fatti il pagamento di una penale laddove prevista al momento della sottoscrizione del prestito. In questo caso richiedendo l’estinzione anticipata del prestito si dovrà provvedere anche all’erogazione di una somma extra generalmente bassa.

Anche Poste Italiane, attraverso il prestito BancoPosta, prevede la possibilità di un’erogazione totale del prestito anticipata, ma attraverso quali modalità specifiche? In questo nuovo articolo cercheremo di approfondire ogni aspetto legato all’estinzione del prestito BancoPosta in modalità anticipata rispetto alle rateizzazioni previste.

Come Funziona

Come fare per richiedere l’estinzione anticipata del prestito Bancoposta? La maggior parte dei correntisti postali nutre spesso forti dubbi in merito alle relative procedure da seguito a riguardo delle pratiche necessarie per determinare una chiusa del conto.

Innanzitutto è bene precisare che l’estinzione anticipata di un finanziamento coinvolge il versamento anticipato dell’intera somma restante prevista per la restituzione del prestito.

In presenza della necessità di richiedere un nuovo finanziamento si dovrà optare per l’estinzione del precedente attraverso un’unica soluzione. La stessa procedura dovrà essere eseguita anche nel caso in cui si voglia procedere all’estinzione del finanziamento per qualsiasi altra motivazione.

Si potrà richiedere l’estinzione anticipata per tutti i prestiti personali ma di dovrà tenere conto delle eventuali penali previste all’interno del contratto stipulato in origine. Sotto la presenza della stessa si dovrà quindi erogare una spesa aggiuntiva per l’estinzione totale del finanziamento anticipato attraverso un’unica rata.

Quali procedure si dovranno seguire nel caso in cui l’estinzione del finanziamento si riferisca ad un prestito emesso da Bancoposta? Attraverso questo articolo cercheremo di approfondire insieme tutti gli aspetti legati alle procedure burocratiche che si dovranno conoscere.

Miglior broker di opzioni binarie 2020:
  • Binarium
    Binarium

    Il miglior broker di opzioni binarie!
    Allenamento gratuito!
    Ideale per i principianti!
    Ottieni il tuo bonus di iscrizione!

Come si Richiede

I prestiti Bancoposta rappresentano sicuramente un top di gamma all’interno dei servizi messi a disposizione per i clienti di Poste Italiane. Il massimo del finanziamento erogato in questo caso tramite posta consiste in 30 mila euro da rimborsare sotto decadenza mensile suddivisi in comode rate.

Nel caso di un prestito Bancoposta il cliente avrà richiesto a Poste Italiane l’erogazione di un finanziamento approvato, andato per ciò a buon fine, suddiviso in un numero specifico di rate decise in fase di contrattazione. L’estinzione anticipata provvederà ad erogare la somma mancante prevista al termine del contratto in forma anticipata e quasi sempre concessa all’interno dei prestiti personali.

Recidere un contratto in anticipo richiederà tuttavia l’osservanza di specifiche procedure burocratiche. Il finanziamento potrà quindi essere estinto per intero oppure in forma parziale a seconda delle diverse esigente del cliente. In presenza di oltre 12 rate l’indennizzo corrisponderà all’1%, mentre sotto tale soglia si assottiglierà al 0,5%.

L’indennizzo risulterà esente dal pagamento per l’estinzione anticipata del prestito in alcuni casi quali: in presenza di un debito pari o inferiore alla somma di 10 mila euro; sotto la richiesta anticipata di un semestre precedente alla scadenza del contratto; in presenza della richiesta dell’apertura di un nuovo finanziamento Bancoposta.

Ogni prestito personale Bancoposta potrà essere richiesto in base alle diverse esigenze dei singoli, in corrispondenza del numero di rateizzazioni e dell’ammontare della somma totale. Il rimborso potrà essere suddiviso a partire da 24 fino ad 84 mesi, da 3 mila a 30 mila euro massimi.

Il finanziamento Bancoposta potrà essere richiesto presso ogni ente postale fisico in qualsiasi città, compreso il sabato mattina. Onde evitare il pagamento di un’eventuale futura richiesta di estinzione del prestito sarà possibile affidarsi ai diversi punti elencati in precedenza, evitando il corrispettivo dell’indennizzo.

Il finanziamento potrà essere ricevuto attraverso Conto Corrente BancoPosta, accredito su conto corrente bancario, Postepay Evolution, in contanti allo sportello, per i Titolari di Libretto di Risparmio Postale, in contanti per gli altri clienti per somme inferiori o pari ai 10 mila euro.

Prestito BancoPosta

Come pacchetto di punta messo a disposizione dei clienti di Poste Italiane si trova proprio il prestito BancoPosta che prevede la possibilità per i correntisti di richiedere una somma massima pari a 30 mila euro da rimborsare attraverso comode rate mensili.

Il prestito BancoPosta rappresenta un regolare contratto di credito al consumo nella forma di finanziamento personale accessibile per il consumatore ai sensi dell’art. 121, comma 1, lett. b) del D. Lgs. 1° settembre 1993, n. 385. I prestiti BancoPosta possono essere richiesti presso qualsiasi ufficio fisico, optando per importi minimi pari a mille euro, fino ad un massimo di 60 mila euro a seconda del prestito personale richiesto suddiviso in diverse categorie quali ristrutturazione casa, consolidamento, auto, prestito BancoPosta flessibile.

Il prestito BancoPosta consente inoltre di sottoscrivere un pacchetto assicurativo a garanzia del rimborso del capitale residuo in caso di eventi imprevisti, per una somma extra mensile unita alle rateizzazioni.

Al momento dell’erogazione del prestito BancoPosta il sottoscrivente potrebbe ritrovarsi nella condizione di dover richiedere un’estinzione anticipata del prestito stesso in modo tale da provvedere al rimborso totale dell’intero ammontare della somma mancante prevista dalle rateizzazioni.

Volendo optare per un’estinzione anticipata si dovranno quindi sommare tutte le rate mancanti per la risoluzione del debito procedendo ad un’unica risoluzione finale.

Poste Italiane prevede l’estinzione sia parziale che totale del prestito messo a disposizione per i propri correntisti, ma tale opzione prevederà un costo dello 0,5% o dell’1% a seconda dell’ammontare della somma da restituire.

L’indennizzo corrisponderà all’1% in presenza di un numero di rate superiori a 12 mensilità, mentre scenderà allo 0,5% in presenza di un numero di rate pari o inferiori a 12.

Lo stesso indennizzo non dovrà invece essere erogato nei casi specifici in cui il debito risulti pari o inferiore a 10 mila euro, nel momento in cui l’estinzione anticipata venga richiesta in presenza dei sei mesi precedenti alla scadenza stessa delle rateizzazioni, nel momento in cui si richieda l’estinzione del debito per avviarne uno nuovo tramite BancoPosta.

Come funziona la ‘chiusura anticipata’?

I broker hanno introdotto un nuovo elemento, con un duplice utilizzo, e con il rischio di abuso da parte degli investitori.

Da qualche tempo, le piattaforme più importanti nell’universo delle opzioni binarie hanno introdotto una nuova funzione: la ‘chiusura anticipata’, trasformando da svantaggio a vantaggio. La funzione ‘chiusura anticipata’ è stata mutuata direttamente dal trading delle opzioni variabili, universo di appartenenza principale. Ora è a tutti gli effetti uno strumento di cui i broker si servono per attirare l’utenza e lo propongono spiegando che può avere un duplice utilizzo:

– Take Profit: usare la funzione per assicurare profitto in modo anticipato;

– Usare la funzione per ridurre drasticamente le perdite.

Il trader, dunque, può trarne un enorme giovamento in entrambi i casi.

Take profit:

La funzione ‘chiusura anticipata’ può essere adottata per evitare le perdite e chiudere in profitto. Solitamente, quando si ha a che fare con i mercati, non sempre è possibile raggiungere risultati positivi nel corso di un trade. Si può passare rapidamente dallo stato di profitto allo stato di perdita. Basta un evento improvviso nel mercato per far crollare il trade e la domanda.

Grandi investitori e banche, inoltre, intervenendo sul mercato potrebbero capovolgere il trend. Fino all’introduzione della funzione ‘chiusura anticipata’, nel mercato delle opzioni, il trader non poteva fare altro che subire la perdita.

Oggi, invece, è possibile chiudere una transazione in ogni momento quando si trova in profitto.

Riduzione delle perdite

Nel momento in cui il trader si accorge che il suo investimento è destinato alla perdita, e che il profitto sfuma definitivamente, si può chiudere in anticipo la transazione recuperando la metà o il 70% dell’investimento. Le percentuali per il recupero cambiano da broker a broker, e sono oltretutto influenzate dai parametri del mercato in atto precedentemente al buy back.

Come funziona la ‘chiusura anticipata’ in termini tecnici? Può essere sempre utilizzata? Il rischio è che gli investitori ne facciano abuso, così sono state fissate una serie di regole per ‘normarla’.

– Non tutte le transazioni possono essere chiuse in anticipo. Tra quelle sulle quali non si dispone di tale funzione vi sono le opzioni ad alto rendimento quali ad esempio le one touch: il livello di profitto sarebbe esagerato, e potrebbe arrivare in questi casi al 500% mandando letteralmente in fallimento i broker e creando disequilibrio nel sistema;

– La funzione ha un costo;

– L’utilizzo non è permesso in tutti i momenti della giornata;

– La funzione non è può essere utilizzabile nei primi minuti di trade.

NASpI anticipata: cosa succede se si avvia un’attività

Chi ha diritto all’indennità di disoccupazione può chiederne la liquidazione anticipata in un’unica soluzione per avviare un’attività imprenditoriale

Chi ha diritto alla NASpI può anche decidere di riscuoterla in un’unica soluzione, a patto però che la utilizzi per avviare un’attività imprenditoriale in proprio. Allo stesso tempo, però, è tenuto a restituire l’intero importo nel caso in cui nel periodo di durata teorica della NASpI dovesse essere assunto con un contratto di lavoro subordinato.

Il chiarimento legislativo arriva direttamente dall’INPS che, con il messaggio 4658 del 13 dicembre 2020, spiega come funziona l’anticipo della NASpI e chi può richiederlo, come può essere utilizzato e in quali casi, per l’appunto, deve essere restituito. Si tratta di una disamina del decreto legislativo n. 22 del 4 marzo 2020, che ha istituito la nuova indennità mensile di disoccupazione.

La NASpI può essere richiesta da chiunque abbia perso il lavoro per cause indipendenti dalla propria volontà; che abbia avuto almeno tredici settimane di retribuzione nei quattro anni precedenti la presentazione della domanda e 30 giorni di lavori effettivi nei 12 mesi precedenti. L’indennità di disoccupazione viene erogata per un numero di settimane pari alla metà delle settimane lavorate negli ultimi quattro anni (e, dunque, per non di più di due anni), con un importo massimale di 1.326 euro circa (per calcolare l’importo effettivo è consigliabile rivolgersi a un CAF).

Nel caso in cui si abbia intenzione di avviare un’attività autonoma o di impresa individuale o per la sottoscrizione di una quota di capitale sociale di una cooperativa di lavoro è possibile richiedere la liquidazione anticipata dell’indennità spettante in un’unica soluzione. Se, ad esempio, si ha diritto a 1.000 euro al mese per 24 mesi, si possono richiedere 24 mila euro in un’unica soluzione (cifra che va a scalare in base al numero di mesi di indennità percerpita) da utilizzare per avviare un’attività o un’impresa individuale.

Nel caso d’esempio, nei 20 mesi successivi non si potrà più richiedere la NASpI, né accettare un’offerta di lavoro subordinata. In caso contrario, infatti, il beneficiario dell’anticipazione è tenuto a restituire per intero la cifra che l’Istituto di previdenza aveva versato come incentivo all’avvio di un’attività imprenditoriale. Fa notare però l’INPS che la legge non disciplina l’ipotesi di riallocazione lavorativa in forma parasubordinata. Nel caso di collaborazioni continuative, dunque, non si dovranno restituire i soldi dell’anticipazione NASpI e, in caso di nuova disoccupazione, si potrà accedere ai benefici della DIS-COLL.

Miglior broker di opzioni binarie 2020:
  • Binarium
    Binarium

    Il miglior broker di opzioni binarie!
    Allenamento gratuito!
    Ideale per i principianti!
    Ottieni il tuo bonus di iscrizione!

Like this post? Please share to your friends:
Opzioni binarie dalla A alla Z.
Lascia un commento

;-) :| :x :twisted: :smile: :shock: :sad: :roll: :razz: :oops: :o :mrgreen: :lol: :idea: :grin: :evil: :cry: :cool: :arrow: :???: :?: :!: